L’intervento di Marisa Laurito nella trasmissione Piazza Pulita sta facendo discutere. L’attrice napoletana ha contestato direttamente alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni la sua campagna a favore del sì al referendum sulla giustizia, che si voterà dal 22 al 23 marzo 2026.
La Presidente del Consiglio dovrebbe essere tale per tutti gli italiani, credo che non dovrebbe andare in tutti i programmi televisivi a fare campagna per il Sì.
Bravissima Marisa Laurito, ben detto! 👏
(#Piazzapulita) – #ioVoteròNO pic.twitter.com/MEPNxhtRsV
— Eugenio Cardi (@EugenioCardi) March 19, 2026
Durante il collegamento con Formigli, Laurito ha detto:
“La Presidenza del Consiglio sa bene come si fa comunicazione, ma posso dire una cosa? La Presidente del Consiglio – e faccio una domanda – non dovrebbe essere il Presidente del Consiglio di tutti gli italiani? Perché io non l’ho votata, però dovrebbe essere anche il mio Presidente del Consiglio e quindi non dovrebbe andare, come dire, in tutte le trasmissioni, ovunque, a spingere la gente a votare sì.
A me non sembra che questo sia molto corretto, ma d’altronde scorrettezze ne stiamo vedendo parecchie nel mondo della politica, anche internazionale. A me questo spaventa moltissimo.”
Laurito si riferisce ovviamente alle recenti apparizioni televisive di Meloni, ma anche al podcast di Fedez e Mr. Marra – qui vi spieghiamo cosa ha detto a Pulp Podcast, sul referendum, il caro carburante e l’Iran.
Laurito aveva anche spiegato il motivo del suo impegno:
“Mi ha spinta intanto il fatto che io vorrei continuare a vivere in un paese democratico, anche se in verità di democrazia rimane sempre meno.”
L’intervento di Laurito ha diviso il pubblico: da un lato chi ha apprezzato il suo coraggio e il messaggio chiaro, dall’altro chi ha tentato di sminuirlo definendolo “solo il pensiero di un’attrice comica”. Al commento di una donna che le ha detto “siamo diventati tutti grandi magistrati, che sanno” Laurito ha risposto con fermezza, ribadendo che il diritto di esprimere la propria opinione appartiene a tutti i cittadini.
“Io non sono un magistrato. Sono una cittadina italiana, pensante come lei, e ho diritto al voto e all’espressione delle mie idee, come lei. Finché resiste quell’impressione di democrazia!”
Con il voto imminente, le dichiarazioni dell’attrice stanno alimentando il dibattito politico e sociale sulla correttezza della campagna referendaria della Presidente del Consiglio.
Per quanto riguarda i suoi progetti artistici, Laurito ha ricordato che in questo periodo sta girando i teatri con Persone naturali e strafottenti di Patroni Griffi. Sul fronte personale invece, l’attrice è legata a Pietro Perdini ed è stata sposata (per tre mesi) con Franco Cordova.
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