Un amico di Massimo Ceccherini è intervenuto per aiutarlo a chiudere una parte dei debiti accumulati a causa della ludopatia, versando 300mila euro. L’attore toscano dovrà ora completare il piano di rientro con un pagamento mensile di 500 euro per i prossimi quattro anni.
Come riporta il Corriere Fiorentino, Massimo Ceccherini ha ottenuto dal Tribunale di Firenze l’approvazione del piano che gli permetterà di estinguere i debiti accumulati negli anni a causa dei problemi legati al gioco d’azzardo. La soluzione è arrivata grazie anche all’aiuto di una persona a lui vicina, rimasta anonima, che ha deciso di sostenerlo economicamente.
L’amico dell’attore ha infatti versato 300mila euro nell’ambito della procedura del “concordato minore con assuntore”, una formula prevista dalla legge che consente a chi si trova in una situazione di sovra-indebitamento di affidarsi all’intervento di un terzo soggetto per contribuire al pagamento dei creditori.
Ceccherini, però, dovrà comunque continuare a contribuire personalmente alla restituzione delle somme dovute: il piano approvato prevede infatti il versamento di 500 euro al mese per quattro anni, per un totale di altri 24mila euro.
Nel corso degli anni l’attore aveva accumulato una situazione debitoria stimata in circa 1 milione e 400mila euro, tra debiti con il fisco e istituti di credito. Una condizione legata ai suoi problemi con il gioco d’azzardo, che lo stesso Ceccherini aveva raccontato pubblicamente in diverse occasioni.
Per affrontare la situazione, attraverso i suoi legali aveva presentato la richiesta di accesso al concordato minore con assuntore. Il provvedimento è stato accolto dal giudice Cristian Soscia, della quinta sezione civile del Tribunale di Firenze, dopo aver valutato la posizione dell’attore e il consenso espresso dai creditori.

Secondo quanto stabilito dal magistrato, la crisi economica di Ceccherini non sarebbe stata determinata da comportamenti caratterizzati da colpa grave, malafede o frode, ma sarebbe legata a una condizione clinica documentata che avrebbe inciso sulla sua capacità di gestione delle scelte economiche.
Stando sempre a quanto riporta il Corriere Fiorentino, nel valutare la richiesta, il Tribunale avrebbe inoltre tenuto conto del percorso intrapreso dall’attore per affrontare la ludopatia. Ceccherini si è rivolto al Serd di Pistoia, dove gli sarebbe stato diagnosticato il disturbo da gioco d’azzardo.
Un ruolo importante nel suo percorso sarebbe stato svolto anche dalla compagna Elena Labate, una donna che non fa parte del mondo dello spettacolo. La sua presenza e la sua tenacia, come raccontato dallo stesso attore in passato, lo avrebbe aiutato anche a superare l’alcolismo.
Sapete che Ceccherini in passato è stato un testimone di Geova?
