Mauro Di Francesco, morto il 25 ottobre 2025, non aveva mai fatto mistero dei problemi di salute affrontati in passato, e anzi aveva parlato apertamente del trapianto di fegato al quale era stato sottoposto nel 2009. Un intervento per risolvere una cirrosi epatica, conseguenza di anni di abuso di alcool. L’attore infatti aveva raccontato di aver iniziato a bere intorno ai 10 anni e di aver smesso a 55.
In un’intervista concessa a Mara Venier nel 2011 aveva sottolineato di non essere “mai stato un alcolista”, ma ha spiegato che l’abuso di alcool è stato incentivato dal suo stile di vita agli inizi della carriera, quando faceva una serata dietro l’altra con gli amici e colleghi. In un’altra intervista ancora, aveva spiegato di essere “geneticamente predisposto” ai danni al fegato che ha avuto.
“La nostra vita era nei locali, quando si faceva il cabaret (…) si andava al ristorante, si mettevano le gambette sotto il tavolo. Siamo stati sempre dei grandi sibariti, grandi tavolate, mangiare, bere”
“Gli altri sono stati benissimo – anzi stanno proprio belli, pacciarotti più di me, sono belli allegri, così continuano a bere – io invece ho dovuto smettere di bere. Perché tre anni fa mi hanno ricoverato d’urgenza per una cirrosi, poi mi sono messo in lista d’attesa per un trapianto di fegato. Mi hanno convinto mia moglie e mio fratello, che è un luminare della cardiologia.”
“Fortunatamente dopo tre mesi è arrivato il fegato, adesso lo dico ridendo, è una cosa molto seria, anche per la persona che l’ha donato. Io sdramatizzo le cose, c’è gente che va in analisi dopo il trapianto, perché ha il fegato di un’altra persona, è difficile. Io non ci penso, perché è peggio”
Maurino aveva aggiunto che non sapeva chi fosse il donatore – “C’è una privacy assoluta sul donatore” – e dopo l’intervento aveva dovuto affrontare altre operazioni minori per risolvere delle piccole complicazioni.

Nonostante non sia stato un alcolista, a proposito del suo trapianto, in un’intervista a Il Giornale del 2011, rilanciata dal magazine Noi degli anni 80, l’attore di Sapore di Mare 2 aveva lanciato un appello ai ragazzi.
“Ero fuori tutte le notti, ho cominciato a bere a 10 anni e ho smesso a 55. Faccio un appello a tutti i ragazzi: lasciate perdere, l’alcool e peggio della droga. Non riducetevi come me, sono un miracolato dopo il trapianto di fegato. Ora voglio fare il testimonial dei donatori di organi”
Di Francesco è morto in un ospedale romano dove era ricoverato da tempo. Al momento la causa di morte dell’attore è sconosciuta.
