La polizia metropolitana di Londra ha confermato ufficialmente di aver ricevuto e inoltrato a Meghan Markle una lettera contenente diverse accuse riguardanti suo padre Thomas Markle Sr., ma ha specificato di non aver condiviso il contenuto delle denunce con altre autorità investigative. Nella giornata di ieri è stato riportato che nell’ex abitazione nelle Filippine di Thomas Markle, 82 anni, sarebbero state trovate immagini di abusi sessuali su minori. Markle, che vive negli USA, ha negato di essere stato in possesso di immagini di questo tipo.
Scotland Yard ha dichiarato alla BBC che nel gennaio 2019 aveva ricevuto una lettera contenente molteplici accuse relative a presunti reati commessi al di fuori del Regno Unito. Il documento fu indirizzato al Protection Command della polizia metropolitana, il reparto responsabile della sicurezza delle personalità protette, con l’obiettivo di sollevare preoccupazioni sulla sicurezza della duchessa del Sussex.
Secondo quanto affermato dalle autorità britanniche, la lettera fu esaminata attentamente e si decise di trasmetterla direttamente all’ufficio di Harry e Meghan per loro conoscenza. La decisione più significativa riguarda però ciò che non fu fatto: i dettagli specifici delle accuse contenute nella lettera non furono condivisi con altre agenzie di polizia o autorità investigative.
La polizia ha inoltre comunicato di aver avviato una revisione interna delle modalità con cui l’ufficio gestì la lettera all’epoca, per determinare se l’Independent Office for Police Conduct, l’organismo indipendente di supervisione delle forze di polizia britanniche, debba esaminare le azioni intraprese.

Meghan Markle ha dichiarato di essere rimasta profondamente turbata dall’indagine condotta dalle autorità filippine nei confronti di suo padre, affermando di aver interrotto i rapporti con il genitore dopo aver ricevuto quella lettera anni fa.
Esiste tuttavia una discrepanza temporale nelle dichiarazioni. Meghan aveva inizialmente affermato di aver ricevuto la lettera nel 2018, mentre Scotland Yard sostiene che il documento sia stato consegnato all’inizio del 2019. Un portavoce della duchessa ha spiegato alla BBC che qualsiasi differenza di pochi mesi è attribuibile semplicemente al trascorrere del tempo e alla naturale imprecisione dei ricordi a distanza di anni.
Thomas Markle Sr. ha fermamente respinto le accuse mosse contro di lui, negando categoricamente ogni coinvolgimento nelle condotte illecite a lui attribuite. La vicenda continua ad alimentare le tensioni familiari che da anni caratterizzano il rapporto tra la duchessa del Sussex e il padre, un legame che si è progressivamente deteriorato dopo il matrimonio di Meghan con il principe Harry nel 2018.
La conferma ufficiale di Scotland Yard rappresenta un tassello significativo in una storia familiare complessa, che ha visto Thomas Markle Sr. al centro di numerose controversie mediatiche e che ha contribuito alla decisione della coppia reale di allontanarsi dai doveri ufficiali e trasferirsi negli Stati Uniti.
