Close Menu
  • Home
  • Cinema
    • News
    • Recensioni
    • Ultime uscite al cinema
    • Prossimamente al cinema
  • Serie
    • News
    • Recensioni
    • Serie TV in uscita
  • TV
    • News
    • Recensioni
  • Streaming
    • Apple TV+
      • Ultime uscite su Apple TV+
      • Prossime uscite su Apple TV+
    • Disney+
      • Ultime uscite su Disney+
      • Prossime uscite su Disney+
    • Netflix
      • Ultime uscite su Netflix
      • Prossime uscite su Netflix
    • NOW
      • Ultime uscite su NOW
      • Prossime uscite su NOW
    • Prime Video
      • Ultime uscite su Prime Video
      • Prossime uscite su Prime Video
  • Personaggi
CinemaSerieTV.it
Facebook Instagram YouTube TikTok X (Twitter) Twitch
  • Home
  • Cinema
    • News
    • Recensioni
    • Ultime uscite al cinema
    • Prossimamente al cinema
  • Serie
    • News
    • Recensioni
    • Serie TV in uscita
  • TV
    • News
    • Recensioni
  • Streaming
    • Apple TV+
      • Ultime uscite su Apple TV+
      • Prossime uscite su Apple TV+
    • Disney+
      • Ultime uscite su Disney+
      • Prossime uscite su Disney+
    • Netflix
      • Ultime uscite su Netflix
      • Prossime uscite su Netflix
    • NOW
      • Ultime uscite su NOW
      • Prossime uscite su NOW
    • Prime Video
      • Ultime uscite su Prime Video
      • Prossime uscite su Prime Video
  • Personaggi
CinemaSerieTV.it
Home » Personaggi » Melania Trump rompe il silenzio su Epstein e chiede un’udienza al Congresso per le vittime

Melania Trump rompe il silenzio su Epstein e chiede un’udienza al Congresso per le vittime

Melania Trump nega legami con Jeffrey Epstein. La dichiarazione inattesa alla Casa Bianca solleva interrogativi sul tempismo. Ecco il video.
Fabio FuscoDi Fabio Fusco10 Aprile 2026
Facebook Twitter WhatsApp Telegram
Melania Trump
Melania Trump
Condividi
Facebook Twitter WhatsApp Email LinkedIn Telegram Pinterest

In una dichiarazione pubblica, la first lady Melania Trump è apparsa giovedì alla Casa Bianca per respingere con forza quelle che ha definito “bugie che mi collegano al disgustoso Jeffrey Epstein“. Davanti a un podio nella grande hall d’ingresso, Melania ha letto una dichiarazione nella quale ha anche smentito di essere stata una vittima di Epstein o che il finanziere le abbia presentato suo marito Donald Trump.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Bloomberg Business (@bloombergbusiness)

“Le bugie che mi collegano al disgustoso Jeffrey Epstein devono finire oggi” – ha affermato la first lady – “Le persone che mentono su di me sono prive di standard etici, umiltà e rispetto. Non mi oppongo alla loro ignoranza, ma piuttosto rifiuto i loro tentativi meschini di diffamare la mia reputazione.”

Melania Trump ha categoricamente negato di aver mai avuto rapporti con Jeffrey Epstein o con Ghislaine Maxwell, la complice del finanziere condannata per traffico sessuale. “Non sono mai stata amica di Epstein”, ha dichiarato, pur ammettendo che lei e Donald Trump erano stati invitati alle stesse feste del finanziere, dato che frequentavano gli stessi circoli sociali a New York City e Palm Beach.

La first lady ha anche minimizzato uno scambio di email del 2002 con Maxwell, emerso dai documenti dell’indagine su Epstein, in cui una donna di nome Melania elogiava un profilo del finanziere pubblicato dal New York Magazine e firmava con “Love, Melania”. Alla richiesta di chiarimenti da parte della CNN lo scorso febbraio, l’ufficio di Melania non aveva risposto. Giovedì, la first lady ha definito quella corrispondenza casuale e “una risposta di cortesia”.

Ma forse l’aspetto più sorprendente della dichiarazione di Melania è stata la sua richiesta al Congresso di organizzare un’udienza pubblica per le vittime di Epstein. “Chiedo al Congresso di dare alle donne vittime di Epstein un’udienza pubblica specificamente incentrata sulle sopravvissute”, ha affermato.

“Date a queste vittime l’opportunità di testimoniare sotto giuramento davanti al Congresso. Ogni donna dovrebbe avere la possibilità di raccontare la sua storia in pubblico, se lo desidera, e poi la sua testimonianza dovrebbe essere inserita permanentemente negli atti congressuali.”

Questa richiesta rappresenta una chiara contraddizione rispetto alla strategia comunicativa della Casa Bianca. Il presidente Donald Trump e i suoi più stretti collaboratori hanno cercato nelle ultime settimane di minimizzare la questione Epstein, dichiarando ripetutamente che il paese è pronto ad andare avanti. Una fonte vicina alla questione ha riferito alla CNN che Donald Trump era a conoscenza della dichiarazione pianificata dalla moglie. Tuttavia, in un’intervista rilasciata dopo le dichiarazioni di Melania, il presidente ha affermato di non sapere nulla a riguardo prima dell’apparizione della first lady.

Donald Trump e Jeffrey Epstein nel 1992
Donald Trump e Jeffrey Epstein nel 1992 (da Youtube / CNBC)

Il tempismo dell’intervento ha lasciato perplessi osservatori politici e attivisti per i diritti delle vittime. La dichiarazione è arrivata in un momento in cui l’attenzione mediatica sul caso Epstein era passata in secondo piano, per via del conflitto in Iran. Marc Beckman, consulente senior esterno della first lady, ha dichiarato al New York Post che “Melania Trump ha parlato ora perché basta è basta. Le bugie devono finire”

Diverse sopravvissute di Epstein hanno riferito di essere state colte di sorpresa dalle osservazioni della first lady, se non completamente all’oscuro. Anche fonti al Congresso hanno espresso confusione sul motivo che ha spinto questa dichiarazione insolita, sebbene abbia rapidamente ottenuto sostegno bipartisan.

Il deputato democratico Robert Garcia, membro di punta della Commissione Oversight della Camera, ha dichiarato poco dopo: “Siamo d’accordo con la richiesta della first lady Melania Trump di un’udienza pubblica con le sopravvissute di Jeffrey Epstein. Incoraggiamo il presidente Comer a rispondere alla richiesta della first lady e a programmare immediatamente un’udienza pubblica”. Anche diversi repubblicani, tra cui il deputato Tim Burchett che siede nella stessa commissione, hanno espresso sostegno pubblico alla proposta.

Tuttavia, alcuni parlamentari hanno sottolineato che la responsabilità principale di fare giustizia ricade sul Dipartimento di Giustizia, non sul Congresso. Il deputato repubblicano Thomas Massie del Kentucky ha sostenuto che spetta al procuratore generale ad interim Todd Blanche portare avanti le accuse. L’ex deputata Marjorie Taylor Greene, pur elogiando Melania per aver sollevato la questione “in un momento in cui era completamente scomparsa dal ciclo delle notizie”, ha concordato che la responsabilità appartiene al Dipartimento di Giustizia.

La questione rimane particolarmente delicata per l’amministrazione Trump. L’ex procuratore generale Pamela Bondi era stata licenziata in parte a causa della sua gestione dei file di Epstein e, durante un’udienza congressuale di febbraio, aveva rifiutato di scusarsi con le sopravvissute quando le era stato chiesto di farlo. Una foto del febbraio 2000 mostra Donald Trump, Melania Trump, Jeffrey Epstein e Ghislaine Maxwell insieme a Mar-a-Lago, la residenza del presidente in Florida.

Dopo aver concluso le sue osservazioni, Melania Trump si è voltata sui tacchi ed è rientrata nella Blue Room, ignorando ulteriori domande dai giornalisti.

Fabio Fusco
  • Facebook
  • X (Twitter)
  • Instagram
  • LinkedIn

Nato a Napoli, classe 1976, Fabio Fusco è Responsabile news su ScreenWorld.it e su CinemaSerieTv.it e Coordinatore editoriale su CultWeb.it. Fa parte della redazione de IlMegliodiTutto.it. Dal 2008 al 2022 è stato Responsabile news, social media manager e redattore presso Movieplayer.it. Un lungo percorso al quale è approdato dopo le esperienze nelle redazioni del portale Castlerock.it e del sito Cinemazone.it agli inizi degli anni 2000, e prima ancora con l'e-zine Inside View. Ha preso parte, come redattore e fotoreporter ad alcuni festival di cinema internazionali, tra cui Berlino, Roma e Venezia e ha coordinato le news di due edizioni di UltraPop Festival nel 2020 e 2021. È co-autore del libro satirico La bibbia degli spoiler. Prima di dedicarsi esclusivamente al mondo del cinema e dell'entertainment audiovisivo, ha mosso i suoi primi passi alcune agenzie pubblicitarie e di comunicazione.

Facebook Instagram YouTube TikTok X (Twitter) Twitch
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contattaci
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2026 CinemaSerieTV.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.