Meryl Streep, icona del cinema mondiale, ha recentemente condiviso alcuni dettagli intimi sulla sua vita privata, rivelando come il ruolo di nonna sia per lei decisamente più importante di qualsiasi premio Oscar; questo durante un’ospitata da Jimmy Kimmel per il press tour de Il diavolo veste Prada 2
Con sei nipoti di età compresa tra uno e sette anni, la Streep – che da loro si fa chiamare affettuosamente “Mimi” – ha ammesso di interpretare il ruolo con un piglio che ricorda uno dei suoi personaggi più celebri: Miranda Priestly (“Mi piace imporre regole”)
Pur definendosi una nonna ‘inflessibile’, l’attrice trasforma il momento della lettura in una vera e propria performance teatrale per i suoi piccoli ascoltatori; e a questo trattamento non è sfuggito nemmeno un superclassico della letteratura per ragazzi come Harry Potter.
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Il legame della Streep con la saga di Harry Potter ha radici profonde nella sua vita familiare. L’attrice ha raccontato di aver letto ad alta voce i libri di J.K. Rowling a sua figlia Louisa quando questa frequentava la terza elementare, un’abitudine che continua a mantenere viva all’interno della famiglia.
Come ci si potrebbe aspettare da una leggenda della recitazione, Streep non si limitava a una semplice lettura, dando invece voce a ogni singolo personaggio e creando così un’esperienza immersiva. Con una punta di ironia, Streep ha poi confessato di avere faticato non poco a trovare la caratterizzazione giusta per rendere Piton al meglio.
Questa dedizione alla lettura non si ferma però a Hogwarts. Recentemente, Mimi si è ritrovata a leggere “Il libro senza figure” di B.J. Novak per ben nove volte consecutive su richiesta dei suoi nipoti; Novak, che ha una parte ne Il diavolo veste Prada 2, è molto noto in America per i suoi libri per bambini.
A proposito di Meryl Streep, avete visto questo video in cui fa un gesto tenero nei confronti di un collaboratore, durante il tour de Il diavolo veste Prada 2?
