Mick Jagger ha confessato di avere un rimpianto che si porta dietro da decenni: non aver mai incontrato Elvis Presley. Il frontman dei Rolling Stones ha raccontato che fu John Lennon a convincerlo a rinunciare a quell’occasione, un consiglio che oggi definisce senza mezzi termini un errore.
Ospite del podcast Conan O’Brien Needs a Friend, Jagger ha ricordato: “John mi diceva sempre: ‘Non dovresti mai incontrare i tuoi idoli’ Fossi in te non incontrerei mai Elvis, Mick”. Così ho seguito il suo consiglio e non l’ho fatto.” Ripensandoci oggi, però, il cantante è netto: “È stata una cosa davvero stupida da parte mia. Mi sarebbe piaciuto tantissimo conoscere Elvis.”
Jagger ha spiegato che Lennon gli aveva raccontato più volte dell’incontro tra i Beatles ed Elvis Presley, avvenuto nel 1965 nella villa del cantante a Bel Air, durante il tour americano della band. Secondo il leader dei Rolling Stones, quell’esperienza aveva deluso Lennon, influenzando anche la sua decisione:
“Volevo conservare il mio Elvis, l’immagine che avevo di lui. Non volevo che venisse distrutta come era successo a John. Ma forse la mia esperienza sarebbe stata diversa”
Anni dopo, anche Tony Barrow, storico addetto stampa dei Beatles, raccontò che quell’incontro non lasciò il gruppo particolarmente entusiasta. Secondo Barrow, Lennon scherzò con Elvis chiedendogli che fine avesse fatto il rocker degli inizi, ormai impegnato soprattutto nelle colonne sonore dei suoi film. Una battuta che, dietro l’ironia, nascondeva una certa delusione.
Come scrive People, Mick Jagger ha spiegato che tra lui e Lennon c’era una sorta di competitività verbale, fatta di battute sarcastiche. “È una di quelle persone che, se fai o dici una sciocchezza, ti sgama subito. Se ne accorge immediatamente.” ha detto, parlandone al presente.
I Rolling Stones hanno pubblicato il loro 25esimo album in studio, Foreign Tongues, il 10 luglio 2026. Tuttavia, in un’intervista rilasciata a NME il 30 giugno, Jagger ha raccontato di aver già iniziato a scrivere canzoni, non necessariamente per gli Stones. “Quando scrivi una canzone, a volte decidi: ‘Questa non fa per me, ma potrebbe funzionare per i Chili Peppers’ o per qualcun altro”
