Mickey Rourke, attore simbolo del cinema americano degli anni Ottanta e candidato all’Oscar per The Wrestler, si trova ad affrontare una delle crisi più difficili della sua vita. A 73 anni, la stella di film cult come Angel Heart e 9 settimane e mezzo ha lanciato una campagna di crowdfunding su GoFundMe per evitare lo sfratto dalla sua casa di Los Angeles dopo essere rimasto indietro con l’affitto per quasi 60mila dollari.
Lo scorso 18 dicembre, Rourke ha ricevuto un avviso formale dal proprietario dell’immobile, Eric Goldie, che gli intimava di pagare entro tre giorni la somma di 59.100 dollari in affitti arretrati o lasciare l’abitazione. Secondo i documenti legali depositati il 29 dicembre e ottenuti da People, l’attore non avrebbe rispettato i termini dell’avviso, che gli era stato recapitato sia tramite affissione sulla proprietà che per posta, non essendo presente in casa al momento della notifica.

La proprietà in questione è una casa di tre camere da letto di circa 150 mq. Rourke aveva firmato il contratto di locazione nel marzo 2025 con un canone mensile di 5.200 dollari, successivamente aumentato a 7.000 dollari. Oltre agli arretrati, il proprietario richiede anche il rimborso delle spese legali e la risoluzione definitiva del contratto di affitto.
Domenica 4 gennaio è stata lanciata la campagna di raccolta fondi intitolata “Aiutate Mickey Rourke a restare nella sua casa”, organizzata da Liya-Joelle Jones, amica dell’attore e membro del suo team di management. L’obiettivo è raccogliere 100mila dollari e nelle prime sei ore sono stati raccolti oltre 1.500 dollari. Entro poche ore dalla pubblicazione, la cifra ha raggiunto quasi 10mila dollari.
Nella pagina GoFundMe, il tentativo di raccolta fondi viene giustificato con il fatto che “la vita non segua sempre una linea retta” e come, nonostante tutto ciò che Mickey ha dato attraverso il suo lavoro, si trovi ora ad affrontare un momento finanziario difficile che ha messo a rischio la sua casa. La campagna è stata creata con il pieno permesso dell’attore per coprire le spese abitative immediate e prevenire lo sfratto.
La descrizione della campagna continua spiegando che dopo essersi allontanato dalla recitazione per dedicarsi alla boxe, Rourke ha riportato cicatrici fisiche ed emotive permanenti ed è stato abbandonato dall’industria che un tempo lo celebrava. Ciò che rimane è una persona che merita un tetto sopra la testa.

Jones ha dichiarato a The Hollywood Reporter che Mickey sta attraversando un periodo molto difficile e che è stato incredibilmente toccante vedere quante persone si preoccupano per lui e vogliono aiutarlo. L’obiettivo dichiarato è dare a Rourke stabilità e tranquillità durante questo momento di stress, permettendogli di rimanere nella sua casa e avere lo spazio necessario per rimettersi in piedi.
La carriera di Mickey Rourke è stata segnata da alti e bassi straordinari. Dopo il successo negli anni ’80, negli anni ’90 decise di abbandonare temporaneamente la recitazione per tornare alla sua prima passione, la boxe professionistica, scelta che gli causò gravi danni fisici al volto e lo costrinse a sottoporsi a numerosi interventi di chirurgia ricostruttiva.
Il suo ritorno trionfale avvenne nel 2008 con The Wrestler di Darren Aronofsky, interpretazione che gli valse il Golden Globe come miglior attore e una nomination all’Oscar. Negli anni successivi ha recitato in film come Man on Fire, Sin City e Iron Man 2, ma la sua presenza nel cinema mainstream si è progressivamente ridotta.
Recentemente Rourke era stato annunciato nel cast di Mascots, un nuovo thriller indipendente scritto e diretto da Kerry Mondragon. Tuttavia, il progetto è ora in dubbio dopo la morte di Udo Kier, che avrebbe dovuto recitare al suo fianco.
La situazione attuale di Rourke si è aggravata dopo la sua controversa partecipazione al Grande Fratello Vip britannico nell’aprile 2025. L’attore era stato espulso dal reality e successivamente aveva deciso di intraprendere azioni legali contro la produzione per una disputa sul compenso.
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