Zach Hickerson, fratello di Brian Hickerson, fidanzato di Hayden Panettiere, ha rilasciato una dichiarazione dettagliata sui drammatici momenti che hanno preceduto la morte dell’attrice, avvenuta a Greenville, South Carolina. La testimonianza fornisce nuovi elementi cruciali su quanto accaduto quella domenica mattina.
Secondo il racconto di Zach a TMZ la mattina del giorno della tragedia aveva scambiato messaggi con il fratello Brian mentre si recava in chiesa. I tre avevano programmato di pranzare insieme e di giocare a golf al coperto dopo la funzione religiosa. Quando Zach non è riuscito a mettersi in contatto né con Brian né con Hayden dopo aver lasciato la chiesa, ha deciso di recarsi personalmente presso l’Airbnb dove i due alloggiavano.
Zach ha raccontato di aver bussato forte alla porta, riuscendo a svegliare Brian da un pisolino che entrambi stavano facendo sul divano letto del soggiorno. Quando hanno tentato di svegliare Hayden per il pranzo, si sono resi conto che l’attrice era incosciente.
A quel punto Zach ha immediatamente chiamato il numero di emergenza 911, mentre Brian ha somministrato a Hayden il Narcan, un farmaco salvavita utilizzato per contrastare gli effetti di un’overdose da oppioidi. Il Narcan viene somministrato per via nasale e può invertire rapidamente le conseguenze di un’intossicazione da sostanze oppiacee.
I due fratelli hanno quindi eseguito congiuntamente le manovre di rianimazione cardiopolmonare mentre rimanevano in collegamento con i servizi di emergenza, fino all’arrivo dei vigili del fuoco e dei paramedici. Secondo Zach, hanno poi assistito impotenti mentre il personale sanitario tentava ogni possibile misura per salvare la vita di Hayden.

Le autorità hanno confermato che nella stanza è stato trovato un dispositivo utilizzato per dispensare Narcan, lasciato su un materasso. L’audio della chiamata di emergenza ha fatto riferimento a una possibile overdose, mentre gli investigatori hanno anche menzionato un arresto cardiaco.
La morte di Hayden Panettiere è attualmente sotto inchiesta e la Drug Enforcement Administration, l’agenzia federale antidroga statunitense, è stata coinvolta nelle indagini. Questo elemento sottolinea la gravità della situazione e la necessità di chiarire le circostanze esatte del decesso.
Emerge inoltre un quadro preoccupante dalle ultime settimane di vita dell’attrice. Fonti vicine alla produzione di uno dei suoi ultimi film hanno rivelato che Hayden stava apparentemente lottando per mantenere la sobrietà durante le riprese. La situazione era diventata così allarmante che il suo team aveva preso in considerazione l’organizzazione di un intervento professionale per aiutarla.
Nella sua dichiarazione ufficiale rilasciata a TMZ, Zach Hickerson ha detto:
“La verità verrà fuori quando le autorità completeranno l’indagine e renderanno pubblici ulteriori dettagli. Ed è importante, perché le persone che hanno amato e adorato Hayden meritano di conoscere la verità”
Zach ha voluto chiarire il proprio coinvolgimento “nel tentativo di mantenere l’attenzione sul fatto che abbiamo perso una delle persone più preziose di questa Terra e permettere a coloro che le volevano bene di elaborare il lutto senza che ulteriore rumore, caos e disinformazione vengano creati e diffusi dai media e dal pubblico”
L’attrice, nota per i suoi ruoli in produzioni televisive e cinematografiche di successo, aveva da tempo reso pubblica la sua battaglia personale contro le dipendenze, ma anche i suoi problemi di salute mentale.
