Se ne va con discrezione, lontano dai riflettori che lo avevano inseguito per tutta la vita, l’uomo che per primo riuscì a far battere il cuore, e a far disobbedire, Carolina di Monaco. Philippe Junot, aristocratico uomo d’affari francese, protagonista assoluto delle cronache mondane europee degli anni Settanta e primo marito della primogenita di Grace Kelly e del principe Ranieri di Monaco, è morto giovedì 8 gennaio a Madrid all’età di 85 anni.
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A darne notizia è stata la figlia maggiore Victoria con un messaggio affidato ai social: “È con immensa tristezza che vi annuncio la morte di mio padre. Ci ha lasciati serenamente, circondato dalla famiglia, dopo una lunga e bella vita piena di avventure”. Victoria ha aggiunto parole di gratitudine: “Grazie per tutti i sorrisi e le avventure, per averci fatto scoprire il tuo mondo e per averci ispirato a dare sempre il meglio. Un vero gentleman”.
Philippe Junot, nato a Parigi il 19 aprile 1940, resterà per sempre legato al nome di Carolina di Monaco e al matrimonio che, tra favola e scandalo, segnò la fine degli anni Settanta nel Principato.
Carolina, poco più che ventenne, colta e moderna, figlia di Grace Kelly, si innamora dell’uomo sbagliato per la corte monegasca: Junot, 17 anni più grande, con quattro figli nati da relazioni precedenti, affascinante ma con fama di playboy. Nonostante l’opposizione di Ranieri III e Grace Kelly, decide di seguirlo.
Il matrimonio viene celebrato il 28 giugno 1978 a Monaco: un royal wedding in grande stile, con Carolina in Dior. Ranieri commenta amaramente: “Non congratulatevi con me, piuttosto fatemi le condoglianze”.
La favola dura poco. Tradimenti e scandali emergono rapidamente e nel 1980 arriva la separazione. L’annullamento religioso sarà riconosciuto solo nel 1992, ma Carolina aveva già sposato Stefano Casiraghi nel 1983, con rito civile.
Junot, dopo il divorzio, conduce una vita più riservata, lontano dal Principato, restando una figura nota dell’alta società europea.
A proposito, qui vi raccontiamo i retroscena dell’incidente in cui morì Grace Kelly e le accuse alla figlia, Stephanie.
Se ne va con discrezione, lontano dai riflettori che lo avevano inseguito per tutta la vita, l’uomo che per primo riuscì a far battere il cuore, e a far disobbedire, Carolina di Monaco. Philippe Junot, aristocratico uomo d’affari francese, protagonista assoluto delle cronache mondane europee degli anni Settanta e primo marito della primogenita di Grace Kelly e del principe Ranieri di Monaco, è morto giovedì 8 gennaio a Madrid all’età di 85 anni.
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A darne notizia è stata la figlia maggiore Victoria con un messaggio affidato ai social: “È con immensa tristezza che vi annuncio la morte di mio padre. Ci ha lasciati serenamente, circondato dalla famiglia, dopo una lunga e bella vita piena di avventure”. Victoria ha aggiunto parole di gratitudine: “Grazie per tutti i sorrisi e le avventure, per averci fatto scoprire il tuo mondo e per averci ispirato a dare sempre il meglio. Un vero gentleman”.
Philippe Junot, nato a Parigi il 19 aprile 1940, resterà per sempre legato al nome di Carolina di Monaco e al matrimonio che, tra favola e scandalo, segnò la fine degli anni Settanta nel Principato.
Carolina, poco più che ventenne, colta e moderna, figlia di Grace Kelly, si innamora dell’uomo sbagliato per la corte monegasca: Junot, 17 anni più grande, con quattro figli nati da relazioni precedenti, affascinante ma con fama di playboy. Nonostante l’opposizione di Ranieri III e Grace Kelly, decide di seguirlo.
Il matrimonio viene celebrato il 28 giugno 1978 a Monaco: un royal wedding in grande stile, con Carolina in Dior. Ranieri commenta amaramente: “Non congratulatevi con me, piuttosto fatemi le condoglianze”.
La favola dura poco. Tradimenti e scandali emergono rapidamente e nel 1980 arriva la separazione. L’annullamento religioso sarà riconosciuto solo nel 1992, ma Carolina aveva già sposato Stefano Casiraghi nel 1983, con rito civile.
Junot, dopo il divorzio, conduce una vita più riservata, lontano dal Principato, restando una figura nota dell’alta società europea.
A proposito, qui vi raccontiamo i retroscena dell’incidente in cui morì Grace Kelly e le accuse alla figlia, Stephanie.
