Rob Reiner, il leggendario regista americano, è stato trovato morto domenica 14 dicembre nella sua abitazione di Brentwood, Los Angeles, insieme alla moglie Michele Singer. Reiner aveva 78 anni, la moglie 68. La scoperta dei corpi è avvenuta nel pomeriggio, intorno alle 15:30, quando i vigili del fuoco sono intervenuti nella residenza della coppia.
Secondo quanto riportato da fonti delle forze dell’ordine, entrambi i corpi presentavano lacerazioni compatibili con ferite da arma da taglio. La Divisione Omicidi e Rapine del Dipartimento di Polizia di Los Angeles ha immediatamente avviato le indagini per chiarire le circostanze della tragedia. UPDATE: secondo i primi dettagli diffusi da People, la coppia sarebbe stata uccisa dal figlio Nick.
Nato il 6 marzo 1947 nel Bronx, New York, Rob Reiner era figlio del leggendario comico Carl Reiner, scomparso nel 2020, e dell’attrice Estelle Reiner. Cresciuto nell’ambiente dello spettacolo, ha iniziato la sua carriera negli anni Sessanta come sceneggiatore comico, lavorando al fianco di Steve Martin per lo Smothers Brothers Comedy Hour tra il 1968 e il 1969.
Il grande pubblico lo ha conosciuto come attore negli anni Settanta, quando ha interpretato Michael Stivic, soprannominato Meathead, nel telefilm Arcibaldo. Il ruolo del genero di Archie Bunker gli valse due Emmy Awards come miglior attore non protagonista in una serie comica. La serie, che durò 205 episodi fino al 1979, segnò una svolta nella televisione americana per la sua capacità di affrontare temi sociali controversi con ironia e profondità.
Dopo la chiusura di Arcibaldo, Reiner si è dedicato alla regia, dando vita ad alcuni dei film più iconici del cinema americano. Il suo esordio dietro la macchina da presa con il mockumentary This Is Spinal Tap del 1984 divenne un cult assoluto, tanto da essere incluso nel National Film Registry della Library of Congress. Nel decennio successivo diresse capolavori come Stand by Me, La storia fantastica e Harry ti presento Sally, quest’ultimo uscito nel 1989.
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Fu proprio durante le riprese di Harry ti presento Sally che Rob incontrò Michele Singer, una fotografa professionista. I due si sposarono nel 1989 e la loro storia d’amore ebbe un impatto diretto sul film: Reiner cambiò il finale della pellicola, facendo concludere la storia tra i personaggi di Billy Crystal e Meg Ryan con un lieto fine, ispirato dalla felicità ritrovata nella sua vita personale. La madre di Rob, Estelle, ebbe un cameo memorabile nel film, pronunciando la celebre battuta “Prendo anch’io la stessa cosa” dopo la famosa scena al ristorante (che di recente Meg Ryan e Billy Crystal hanno rifatto per uno spot)
La carriera di Reiner e poi proseguita con successi come Misery non deve morire, Codice d’onore, Il presidente – una storia d’amore. Quest’anno aveva lavorato al suo ultimo progetto completato: filmati di un concerto dal vivo della fittizia band Spinal Tap a Stonehenge, con la partecipazione di altre grandi star della musica. Il sequel Spinal Tap II: The End Continues è stato realizzato anche per una ragione pratica, come aveva dichiarato lo stesso Reiner in un’intervista: recuperare i diritti e i guadagni mai ricevuti dal primo film a causa di una gestione contabile controversa.
Le generazioni più giovani hanno potuto apprezzare Reiner anche come attore in anni recenti, grazie al ruolo del padre di Jess nella serie New Girl e all’interpretazione dell’uomo d’affari Albert Schnur nella quarta stagione di The Bear.
Rob Reiner è stato anche una voce progressista e impegnata nella comunità di Hollywood, sostenendo cause come l’uguaglianza matrimoniale e il controllo delle armi. Critico feroce del presidente Donald Trump, ha sempre usato la sua visibilità per promuovere il cambiamento sociale e politico. Nel 2006 il suo nome fu proposto come possibile candidato a governatore della California, ma decise di non entrare in corsa.
Dal primo matrimonio con l’attrice e regista Penny Marshall, durato dal 1971 al 1981, Reiner aveva adottato Tracy, figlia di Penny, che in seguito è diventata attrice. Con Michele Singer ha avuto tre figli: Jake, Nick e Romy. La famiglia ha sempre rappresentato un punto fermo nella vita del regista, che spesso ha raccontato come l’incontro con Michele avesse trasformato la sua visione dell’amore e delle relazioni.
La morte di Reiner e sua moglie richiama il caso di Gene Hackman e sua moglie Betsy Arakawa, trovati morti in casa all’inizio di quest’anno. In quel caso però, le circostanze della loro morte erano diverse.
