Naike Rivelli torna a difendere la sua scelta vegana dopo le perplessità espresse da Paolo Ruffini, che all’inizio di giugno ha ospitato in radio il dottor Fabio Gregu, un nutrizionista critico verso la dieta vegana sul piano nutrizionale. La content creator, figlia di Ornella Muti, ha risposto pubblicamente condividendo un video in cui racconta il proprio stile di vita e la sua alimentazione vegana, rivendicandone gli effetti sul suo benessere fisico.
Nel filmato Rivelli si rivolge direttamente a Ruffini e sottolinea:
“Paolo Ruffini, io ho 51 anni, faccio una dieta vegana da sei anni. E al di là dei discorsi, dei dottori, di tutto quello che uno può dire, a ragione o meno, esistono le analisi del sangue. E il risultato ti fa vedere se tu stai bene o no. Io sto da Dio”.
La creator racconta di aver eliminato completamente alimenti di origine animale e attribuisce alla dieta benefici estetici e fisici “Da quando ho eliminato latte e derivati, da quando ho eliminato la carne, il pesce, le uova, tutto dalla mia vita, e mangio semi, tofu, tempeh, tantissime proteine. Io quasi non mangio i carboidrati”.
Rivelli aggiunge anche di praticare il digiuno intermittente e di mangiare una sola volta al giorno: “Faccio un digiuno intermittente e mangio una volta al giorno, la sera”.
Sul tema della forma fisica rilancia la provocazione: “A 50 anni mi domando se tu con tutte le tue proteine favolose riesci e hai un fisico pieno di muscoli. Perché io sono piena di muscoli, capito Paolo Ruffini?”
E conclude con toni duri verso le critiche ricevute: “Non fare del terrorismo inutile. Ascolta le persone che stanno bene, che fanno delle diete vegane fatte bene e fatene una ragione prima di dire delle sciocchezze”. In un passaggio particolarmente diretto, si volta di spalle e dice: “Questo è il sedere di una vegana, 51 anni”.
Le parole di Rivelli si inseriscono in un confronto più ampio nato dalle dichiarazioni del dottor Fabio Gregu, che aveva espresso forti dubbi sulla dieta vegana dal punto di vista nutrizionale. Il medico, senza entrare nel merito etico, aveva avvertito che “bisogna stare molto attenti” e che non tutti i regimi plant-based sono automaticamente salutari. Secondo Gregu, il problema non è la scelta vegana in sé, ma la qualità dell’alimentazione: “non tutto ciò che è vegan o vegetariano è sinonimo di cibo salutare”, soprattutto quando si parla di prodotti ultraprocessati.
Il nutrizionista aveva inoltre sottolineato il rischio di squilibri: “bisogna avere il controllo in mano e non seguire le mode del momento”, parlando di possibili “carenze micronutrizionali”. Un punto centrale delle sue osservazioni riguarda le proteine, definite essenziali: “non possono essere tolte dal nostro corpo”. Da qui la raccomandazione di un apporto adeguato, circa “un grammo per chilo corporeo al giorno”, per evitare deficit nutrizionali.
Gregu aveva infine criticato gli estremi alimentari, sostenendo che “le cose estreme non vanno mai bene”, né diete esclusivamente carnivore né regimi vegani troppo rigidi.
Sebbene il video di Naike Rivelli sia rivolto a Paolo Ruffini, il suo messaggio sembra rispondere anche alle critiche di fondo espresse dal nutrizionista. Nella caption che accompagna il video Rivelli ha infatti difeso il proprio approccio alimentare, distinguendo tra cibo vegano e cibo sano o processato:
“Finché si parla di cibi ultra processati, siamo tutti d’accordo. Il cibo vegano come tutto il resto, se processato, non è sano”. Naike ha poi allargato il discorso, criticando il sistema alimentare industriale e il consumo quotidiano di prodotti di origine animale: “Perché nessuno parla dell’infiammazione dovuta al latte e derivati? Dell’infiammazione da carni allevate in allevamenti intensivi sporchi, nutrite di ormoni e antibiotici?”
Le dichiarazioni di Naike Rivelli e del nutrizionista ovviamente hanno diviso gli utenti sui social, da entrambe le parti. Rivelli sui suoi social porta avanti da molti anni discorsi legati all’alimentazione e alla salute.
