Gillian Anderson ha chiesto ad alcuni dei suoi fan più affezionati di non sedersi più in prima fila durante le repliche di Who’s Afraid of Virginia Woolf?, lo spettacolo che la vede protagonista nel West End londinese insieme a Billy Crudup. Il confronto è avvenuto al termine di una rappresentazione al Soho Place Theatre ed è stato ripreso in un video pubblicato su TikTok, diventato rapidamente virale con oltre 4 milioni di visualizzazioni.
Nel filmato, l’attrice si rivolge direttamente a un gruppo di spettatrici: “Ragazze, non potete sedervi in prima fila. Non mi importa, non potete stare in prima fila. È davvero fonte di distrazione“. Di fronte alle loro scuse, Anderson aggiunge scherzando ma senza nascondere il problema: “Non potete venire 20 volte e sedervi in prima fila, mi farete impazzire“. Secondo quanto scritto dalla stessa utente che ha pubblicato il video, alcune delle fan avrebbero acquistato i biglietti per otto repliche dello spettacolo.
@lily.scarlett.xx I’d resell my tickets and never go back, and move out of the united kingdom too!!! Imagine going so many times she’s realised and the show has only just started!!! KARMA is coming! 🙏🏼🙏🏼🙏🏼🙏🏼. #makemeviral #makemefamous #gilliananderson #fandom #foryoupage @Gillian Anderson ♬ original sound – Lily-Scarlett
La scena ha fatto discutere sui social, tanto che Anderson è intervenuta per spiegare meglio quanto accaduto e soprattutto per difendere le persone alle quali si era rivolta. “Il video che sta circolando mostra me mentre parlo con donne che conosco da oltre 20 anni, quindi per favore non dite nulla di negativo a loro o su di loro“, ha scritto l’attrice. Il tono del confronto, dunque, va letto anche alla luce del rapporto di lunga data che esiste tra Anderson e quelle fan.
L’attrice ha però confermato che la loro presenza nelle primissime file può effettivamente diventare una distrazione durante la recitazione. Il Soho Place Theatre è infatti uno spazio particolarmente raccolto, dove la distanza tra interpreti e spettatori è minima:
Per chi è in prima fila, ricordate che in un teatro così intimo possiamo vedervi tutti e, a volte, può essere un po’ distraente. Tutto qui. Va tutto bene. Lo spettacolo continua, un abbraccio a tutti e grazie a tutti quelli che stanno venendo.
