Milano Cortina 2026 si sta per concludere, ma c’è ancora tempo per quelle tipiche emozioni olimpiche, pane quotidiano degli sportivi, ad ogni livello; a regalare un commovente momento da cartolina, è stata la pattinatrice nipponica Ami Nakai, giunta terza nell’individuale di figura, alle spalle della statunitense Liu (oro) e della connazionale Sakamoto (argento); al momento della proclamazione del podio (la classifica viene stilata per accumulo di punti, a seguito di valutazioni insindacabili della commissione giudicante, un po’ come avviene nel pugilato), la giovane atleta del Sol Levante – classe 2008 – si lascia andare a un’esplosione di gioia sincera mista a incredulità.
The moment Ami Nakai realized her placement | Winter Olympics 2026
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FigureSkating
La giovane promessa del figure skating, infatti, aveva sorpreso tutti, issandosi in cima alla classifica al termine della prima manche (short program); alcune imprecisioni nella successiva prova (programma libero) avevano però fatto svanire le possibilità di trionfo della giovane; non abbastanza, tuttavia, da privarla di un posto sul gradino più basso del podio, con 219.16 punti
A sancire questo momento storico per il movimento nipponico, l’accorato abbraccio tra Nakai e Sakamoto, al passo d’addio sul palcoscenico olimpico dopo 4 medaglie complessive (3 argenti e un bronzo). Un passaggio di consegne all’insegna dell’empatia, e un trampolino di lancio ideale per Nakai, arrivata a Cortina senza particolari aspettative
«Non sono qui a queste Olimpiadi con l’obiettivo di ottenere un grande risultato; voglio davvero godermi queste Olimpiadi il più possibile, fino all’ultimo istante.»
A proposito di Olimpiadi, avete visto il video della sorella di Lindsay Vonn che ha fatto dei commenti sui bellissimi medici italiani?
