Con l’inizio delle Olimpiadi di Parigi 2024, è tornata in auge una vecchia polemica riguardante la liceità di partecipazione di atlete transessuali M to F (da femmina a maschio) in gare femminili, una rivendicazione portata avanti nei mesi scorsi dalla nuotatrice Lia Thomas che, dopo aver vinto un titolo collegiale statunitense, venne successivamente esclusa dalle competizioni, portando a un causa all’Alta Corte per una reintegrazione; ad alimentare il fuoco, in questi giorni, sono giunte alcune foto ritoccate, come quella che vedete qui sotto, che presenta atlete donne che indossano un costume con la scritta Not A Dude (Non sono un ragazzo”).
Si tratta, come spiega Fact Check, di immagini false, circolanti in varie e diverse versioni, ormai dalla primavera 2024. Il chiaro intento sarebbe quello di creare ad arte un movimento d’opinione contrario ai diritti degli atleti transessuali di gareggiare, con modalità goffe; a dimostrare l’inautenticità delle immagini è, in alcuni suoi articoli, l’AFP, una nota agenzia internazionale di fact – checking giornalistico. Le foto in questione, pesantemente manipolate, risalirebbero infatti al 2018, e ritrarrebbero alcune atlete di una squadra giovanile statunitense di pallanuoto, e sarebbero state più e più volte ricondivise da account Twitter noti per la diffusione compulsiva di fake news.
Una bufala che, come detto, non accenna a sgonfiarsi, e torna periodicamente in vita, anche nel nostro Paese. Nel frattempo le Olimpiadi 2024 fanno discutere per la rappresentazione de L’Ultima Cena con un gruppo di drag queen.
![Not a Dude, il significato della scritta fake sui costumi delle atlete alle Olimpiadi di Parigi 2024 Foto pallanuotiste in costume [AFP]](https://cinemaserietv.it/wp-content/uploads/2024/07/foto-fake-in-costume-1024x576.png)