È partita la prevendita dei biglietti per i tre concerti degli Oasis allo Stadio Olimpico di Roma, in programma il 26, 29 e 30 luglio 2027, ma insieme alla corsa per assicurarsi un posto è arrivato anche l’allarme della Polizia di Stato. I fan della band britannica devono infatti fare attenzione a falsi codici di accesso, email sospette, siti che imitano quelli ufficiali e biglietti messi in vendita online. La Polizia Postale ha già diffuso alcune indicazioni per evitare di cadere nelle possibili truffe legate all’attesissimo tour.
La fase di registrazione necessaria per partecipare alla vendita si è conclusa circa una settimana fa. Da ieri, invece, è iniziata la prevendita vera e propria, organizzata in finestre differenti per le varie date del tour e destinata a proseguire fino a domani. L’acquisto deve essere effettuato attraverso i canali ufficiali indicati dagli Oasis, ma proprio in concomitanza con l’avvio della vendita sono comparsi i primi tentativi di raggiro.
La Polizia di Stato ha rivolto un messaggio ai fan in attesa della comunicazione necessaria per accedere alla vendita. L’invito è soprattutto a non lasciarsi condizionare dalla fretta e dall’entusiasmo per un evento molto richiesto: proprio in questi momenti, infatti, può essere più facile fidarsi di un messaggio o di un’offerta senza verificarne la provenienza.
Uno degli aspetti più importanti riguarda il codice di accesso. Se un fan viene selezionato per partecipare alla prevendita, riceve un codice personale che non è destinato alla compravendita e non può essere trasferito ad altre persone. Per questo motivo, eventuali annunci che propongono di acquistare un codice devono essere considerati con estrema cautela.
Anche la provenienza delle comunicazioni ricevute è fondamentale. Prima di cliccare su un link contenuto in una mail, la Polizia invita a controllare attentamente il mittente e a verificare che si tratti effettivamente dell’indirizzo autorizzato a inviare le comunicazioni relative alla vendita.

Un altro rischio è rappresentato dai siti clone, pagine costruite per assomigliare graficamente a quelle ufficiali e convincere l’utente di trovarsi sul portale corretto. Attraverso questi collegamenti i truffatori possono cercare di ottenere informazioni personali, credenziali di accesso o dati delle carte di pagamento.
La raccomandazione, quindi, è di non inserire mai password, dati bancari o altre informazioni personali dopo aver seguito link arrivati tramite email o messaggi di cui non si è verificata l’autenticità.
La Polizia di Stato ricorda inoltre che ricevere il codice non significa avere automaticamente un biglietto. Il codice permette di accedere alla vendita durante una determinata finestra temporale e per il luogo previsto, ma la disponibilità dei biglietti resta comunque limitata.
Anche lo staff degli Oasis ha richiamato l’attenzione dei fan sulla natura personale del codice di accesso. Le comunicazioni ufficiali relative alla vendita arrivano dall’indirizzo [email protected] e qualsiasi messaggio proveniente da mittenti differenti deve essere verificato con particolare attenzione.
Il consiglio resta quindi quello di non acquistare codici da privati e di diffidare dagli annunci comparsi sui social o sui siti non ufficiali, soprattutto quando promettono un accesso alla prevendita in cambio di denaro.
Chi riceve un’offerta apparentemente conveniente per un codice o un biglietto dovrebbe fermarsi e verificare prima di procedere con qualsiasi pagamento. In caso di dubbi o per effettuare una segnalazione, è possibile rivolgersi alla Polizia di Stato anche attraverso il sito ufficiale della Polizia Postale.
