Un nido di oltre duemila vespe germaniche si era formato nella nuova residenza di Francesco Totti e Noemi Bocchi a Roma Nord. L’allarme è scattato dopo insoliti avvistamenti nella cameretta dei piani alti, rendendo necessario l’intervento immediato di un professionista per mettere in sicurezza l’intero edificio e scongiurare un’infestazione ancora più grave.
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A ricostruire i dettagli dell’operazione è stato Daniel Palmieri, giovane titolare dell’azienda specializzata Sos Api, che attraverso i propri social ha raccontato la giornata vissuta all’interno dell’abitazione di Totti e Bocchi. “Oggi intervento da Serie A”, ha scritto Palmieri su Instagram, dove il video dell’operazione è diventato virale in poche ore.
Fin dal primo contatto visivo tramite materiale fotografico, il tecnico ha escluso la presenza delle comuni vespe. Si trattava infatti di Vespula germanica, una specie particolarmente aggressiva, resistente e complessa da eradicare, nota per la sua rapida capacità di espansione e colonizzazione. Proprio queste caratteristiche rendono questo tipo di vespa una delle più temute dagli esperti del settore.
Come scrive la Gazzetta dello Sport, giunto sul posto, Palmieri è stato guidato dal custode dello stabile verso l’appartamento, dove ad accoglierlo c’era Noemi Bocchi, descritta dal professionista come una persona estremamente gentile e disponibile. Nel corso del sopralluogo sono stati poi raggiunti anche da Totti in persona, al quale sono state illustrate le complesse strategie di bonifica necessarie per risolvere definitivamente il problema.
Sebbene la famiglia ipotizzasse inizialmente un problema confinato al soffitto interno della zona notte, l’intuizione del tecnico ha spostato le ricerche all’esterno della struttura. L’ispezione della facciata ha infatti rivelato un’anomalia strutturale nel marcapiano del palazzo. Proprio all’interno di quell’intercapedine non allineata si nascondeva il cuore dell’infestazione: un maxi nido che, se non intercettato tempestivamente, avrebbe compromesso la sicurezza e la vivibilità di tutto il condominio.
Il disinfestatore ha spiegato che prima del suo intervento il portiere dello stabile aveva utilizzato dell’insetticida che non aveva sortito nessun effetto se non quello di tappare il buco e spingere le vespe sopravvissute altrove, all’interno della struttura, con ulteriori rischi di infestazione. Una volta localizzato il punto esatto dell’infestazione, è stato eseguito l’intervento per la rimozione definitiva del nido, intervenendo proprio nell’intercapedine esterna dove gli insetti avevano costruito la loro colonia.
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Palmieri ha sottolineato di essere arrivato appena in tempo: da lì a poco il vespaio avrebbe raggiunto dimensioni ancora più enormi, con conseguenze potenzialmente gravi per l’intero stabile.
“La Vespa Germanica colonizza, accresce velocemente, ti invade casa e non lascia scampo a nessuno”
L’operazione si è conclusa con un selfie tra il disinfestatore e la leggenda della Roma, momento che Palmieri ha definito un onore inaspettato.
“Intervento a casa di un super vip, persona umilissima. Ha sempre dato questa impressione e me l’ha confermata. E questo vale ancora di più per un super campione che ha fatto la storia del calcio italiano. Mai avrei pensato di varcare la sua casa, che onore”
Tra i commenti al video di Palmieri non sono mancate battute a sfondo calcistico: “Questo è perché alle germaniche je rode ancora dal 2006” ha detto un utente, riferendosi ai Mondiali 2006, quando l’Italia battè la Germania, in semifinale. In quell’occasione giocava proprio Totti, ma a segnare i gol furono Del Piero e Grosso.
