Quentin Tarantino è vivo e sta bene. Nelle ultime ore sui social, in particolare su X, si era diffusa la notizia falsa della sua morte in seguito a un presunto attacco missilistico iraniano a Tel Aviv, dove il regista vive con la famiglia.
La voce era partita da un account anonimo che aveva attribuito la notizia a un inesistente articolo di Deadline, sostenendo che il regista premio Oscar fosse rimasto ucciso da un missile durante le operazioni militari che hanno coinvolto Stati Uniti, Israele e Iran. Il post ha raccolto milioni di visualizzazioni e migliaia di condivisioni prima di essere smentito. Ma una fonte vicina al regista ha invece confermato a TMZ che Tarantino è “vivo e sta bene” e che anche la moglie, Daniella Pick, e i loro due figli sono sani e salvi. La stessa Deadline ha confermato che l’articolo attribuito alla testata era falso.

Nelle stesse ore sono circolate anche immagini che mostravano Tarantino in un rifugio antiaereo in Israele: foto poi rivelatesi generate con l’intelligenza artificiale. Fake news simili hanno coinvolto anche il comico Jerry Seinfeld, dato per morto in circostanze analoghe.
Tarantino si è trasferito in Israele nel 2020 insieme alla moglie e ai figli, dividendosi tra Tel Aviv e Los Angeles. Negli ultimi anni ha più volte ribadito il suo legame con il Paese, mentre la famiglia ha continuato a mantenere un profilo relativamente riservato.
Di recente Tarantino ha spiegato perché non dirigerà più The Movie Critic, film da lui annunciato precedentemente. Il regista ha fatto parlare di sé anche per le sue dichiarazioni contro Paul Dano, che hanno suscitato molte critiche a Hollywood.
