Penélope Cruz ha raccontato un episodio che le è rimasto impresso come pochi altri nella sua carriera. In un’intervista rilasciata a El País, l’attrice spagnola ha confessato di aver vissuto momenti di forte paura durante il primo giorno di riprese del film The Black Ball, quando la telefonata improvvisa di un medico ha fatto temere un possibile aneurisma cerebrale. Un sospetto che, per alcuni giorni, ha accompagnato il suo lavoro sul set, prima che ulteriori controlli chiarissero tutto.
Durante una pausa delle riprese, mentre si preparava per girare una complessa scena musicale con centinaia di figuranti, Cruz ha ricevuto una chiamata inattesa: da esami medici fatti in precedenza, emergeva la possibilità di un aneurisma. “Sembra che tu abbia un aneurisma cerebrale”, le ha detto il medico al telefono, senza però avere ancora una diagnosi definitiva. Una frase che ha scatenato immediatamente il panico.
L’attrice ha raccontato di aver iniziato a piangere, cercando allo stesso tempo di non rovinare il trucco, mentre circa 300 persone la aspettavano sul set per proseguire le riprese. Nonostante la paura, ha chiesto subito se potesse continuare a lavorare. Il medico, pur invitandola alla calma, le ha dato il via libera: poteva ballare e cantare senza rischi immediati.
“Così sono entrata nella vasca, e ricorderò per sempre la sensazione di sentire l’inizio del numero musicale, pensando che dovevo dare il massimo, e allo stesso tempo ero terrorizzata… La testa mi girava, unita all’adrenalina del numero musicale, che è incredibile”
Così Penelope ha deciso di andare avanti. È salita sul set e ha girato la scena prevista, vivendo però un’esperienza surreale: da una parte l’adrenalina del numero musicale, dall’altra il pensiero costante che qualcosa potesse non andare. “La mia testa andava a mille”, ha raccontato, descrivendo una sensazione sospesa tra paura e concentrazione totale.
Nei giorni successivi, ha spiegato l’attrice a El Pais, il timore non si è dissolto subito. Per tre o quattro giorni l’attrice ha continuato a lavorare con il dubbio di avere davvero un aneurisma, finché non ha ripetuto gli esami. Solo allora è arrivato il sollievo: non c’era nulla di grave, ma una particolarità anatomica che aveva generato il falso allarme. Una situazione che, come spiegato, non è così rara in ambito medico.
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Cruz ha poi condiviso l’accaduto con i registi del film, Javier Ambrossi e Javier Calvo il giorno dopo, ricevendo grande supporto da parte della troupe. Un sostegno che si è rivelato fondamentale per affrontare quei giorni di incertezza.
L’episodio si aggiunge a un altro tipo di timore che l’attrice ammette di provare regolarmente: quello di non essere all’altezza. “All’inizio di ogni ripresa ho paura di essere licenziata”, ha confessato, spiegando che è proprio questa tensione a ricordarle quanto tenga ancora al suo lavoro.
The Black Ball sarà presentato in concorso alla prossima edizione del Festival di Cannes 2026.
