Il vicepresidente JD Vance ha utilizzato una metafora cinematografica appropriata per descrivere la sua esperienza alla Casa Bianca durante il viaggio del presidente Donald Trump in Cina. In una conferenza stampa tenutasi il 13 maggio 2026, Vance si è paragonato a Kevin McCallister, il personaggio interpretato da Macaulay Culkin nel celebre film Mamma ho perso l’aereo.
“Entro alla Casa Bianca, è molto silenzioso, non c’è nessuno, e mi ci vuole un secondo per capire esattamente cosa sta succedendo”, ha dichiarato Vance ai giornalisti, riporta USA Today “In giorni come questi, a volte mi sento come Macaulay Culkin in Mamma, ho perso l’aereo”, ha aggiunto.
La battuta del vicepresidente riflette una realtà procedurale ben precisa. I protocolli del Secret Service impediscono al presidente e al vicepresidente di viaggiare insieme all’estero, una misura di sicurezza pensata per proteggere la linea di successione presidenziale in caso di emergenza. Questa regola garantisce che almeno uno dei due massimi rappresentanti dell’esecutivo rimanga sempre sul territorio nazionale.
Trump è atterrato in Cina il 13 maggio 2026, poco prima delle 20:00 ora locale, per una visita di due giorni incentrata su un incontro cruciale con il presidente cinese Xi Jinping. Durante i colloqui, secondo quanto riportato dalle fonti, sono stati affrontati temi di rilevanza geopolitica come la guerra tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran, la questione di Taiwan e gli interessi commerciali americani nel paese asiatico.

Il riferimento al film del 1990 diretto da Chris Columbus assume un significato particolare considerando che lo stesso Donald Trump appare brevemente in Mamma, ho riperso l’aereo – Mi sono smarrito a New York,
il sequel della pellicola. Nel film originale, il piccolo Kevin viene accidentalmente lasciato a casa dalla famiglia durante le vacanze natalizie e deve difendere l’abitazione da due ladri un po’ pasticcioni.
Mentre Trump si trova in Cina con una delegazione che include il Segretario di Stato Marco Rubio, il vicepresidente è rimasto operativo sul territorio nazionale.
USA Today spiega che durante la conferenza stampa del 13 maggio nfatti, Vance non si è limitato a una battuta a tema cinematografico, ma ha annunciato che l’amministrazione Trump sospenderà per sei mesi l’iscrizione di nuovi fornitori di assistenza domiciliare e hospice al programma Medicare, impedendo così a nuovi operatori di ottenere rimborsi federali, pur senza toccare quelli già registrati. La misura, insolita a livello nazionale, viene giustificata con la necessità di contrastare presunte frodi, anche se l’amministratore dei CMS Mehmet Oz non ha presentato prove specifiche. Vance ha inoltre annunciato il rinvio di 1,3 miliardi di dollari di rimborsi Medicaid destinati alla California, accusando lo stato di non aver contrastato adeguatamente le frodi.
Il viaggio presidenziale in Cina si concluderà sabato, quando Trump farà ritorno negli Stati Uniti e la Casa Bianca tornerà alla sua normale operatività.
Sapete che Macaulay Culkin ha dato tre regole ai suoi fan, quando lo incontrano e ha chiesto di rispettarle?
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