Negli ultimi giorni, la città statunitense di Minneapolis è al centro delle cronache per i gravi fatti legati all’intervento sul territorio degli agenti del dipartimento immigrazione (l’ormai famigerato ICE); ultimo tassello in questa escalation di brutalità, l’omicidio di Alex Pretti, cittadino americano abbattuto da diversi colpi d’arma da fuoco all’incrocio tra la 26esima e Nicollet.
A testimoniare il grave fatto di sangue, diversi contributi video postati sui social, che oltre a documentare incontrovertibilmente l’accaduto, offrono allo spettatore un dettaglio surreale. Uno dei video più condivisi dell’accaduto, infatti, presenta in sottofondo, una nota canzone di Cesare Cremonini che si intitola Nessuno vuole essere Robin.
Another ICE Shooting in Minneapolis
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Non si tratta di post-produzione o allucinazione uditiva; le immagini, in questo specifico caso, sono riprese col cellulare da un giovane che sgomento riferisce ‘Lo ammazzano, quei bastardi lo fanno fuori” chiaramente accompagnate dalla melodia del cantautore bolognese.
Circostanza bizzarra, ma non incredibile: la zona dell’omicidio, infatti, è parte integrante della cosiddetta Eat Street, un’area di Minneapolis interamente dedicata alla ristorazione, con una gran varietà di locali etnici, e quindi anche italiani.
Le immagini, per l’appunto, sono con tutta probabilità riprese dall’interno di uno di questi locali, dirimpetto alla scena del crimine (difficile definire con esattezza quale), mentre in filodiffusione è possibile ascoltare la canzone scritta da Cremonini nel 2017 per l’album Possibili scenari.
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