Dopo la caduta dal palco durante il concerto a San Salvo Marina, in provincia di Chieti, Noemi ha raccontato come sta vivendo queste settimane di riposo forzato e riabilitazione. In un’intervista concessa a Repubblica, la cantante ha parlato delle sue condizioni di salute e del possibile ritorno dal vivo previsto per il 16 agosto a Bisacquino, in provincia di Palermo, incrociando le dita.
L’artista ha spiegato di essere ancora ricoverata in ospedale a causa delle conseguenze dell’incidente. Una delle lesioni più importanti riguarda l’acetabolo, la cavità del bacino che accoglie la testa del femore e forma l’articolazione dell’anca. Nel suo caso si tratta di una frattura che richiede immobilità e un percorso di recupero.
“Non è scomposta, in trenta giorni il callo osseo si dovrebbe ricostruire, però devo stare ferma, per questo sto ancora in ospedale. Non mi posso tirare su dal letto, ho anche la quinta vertebra scheggiata, faccio riabilitazione. Però dai, poteva andare peggio”
Noemi ha raccontato anche di aver riportato una forte contusione alla testa durante la caduta. “Mi hanno messo due punti. Capirai, già avevo poca memoria prima, figuriamoci adesso”
Con il consueto tono ironico, la cantante ha cercato di sdrammatizzare, ma ha ammesso che l’incidente l’ha inevitabilmente spaventata. Secondo Noemi, ad aiutarla nell’impatto è stato anche il lavoro fatto negli ultimi anni sul proprio fisico.
“Il mio corpo mi ha assistita. L’ho talmente curato e coccolato, e questo mi ha aiutata nell’impatto della caduta. Sono allenata, la muscolatura mi ha protetta. Il mio corpo me lo tengo stretto e, anzi, lo ringrazio perché è stato molto forte”
L’artista ha poi spiegato di aver scelto di non vivere l’episodio con vergogna, ma come un momento di verità davanti al pubblico.
“Che l’incidente sia avvenuto proprio su un palco è stato un modo per far conoscere al pubblico la vera Noemi. Se mi fosse successo in passato l’avrei presa diversamente, l’avrei subita di più. Prima pensavo che Noemi dovesse essere tutta d’un pezzo. Oggi no, se sbaglio mi dico: pazienza, succede”
Nel corso dell’intervista, Noemi ha ricordato che molti colleghi hanno vissuto incidenti simili senza che questo abbia avuto conseguenze sulla loro carriera.
“Sono in ottima compagnia, è pieno di colleghi ai quali è successa la stessa cosa. E non ha certo inciso sulla loro carriera. Non bisogna avere paura di dimostrarsi persone vere, io non ci credo ai supereroi, a quelli che non sbagliano mai, che hanno sempre la cosa giusta da dire. La fallibilità dell’artista sul palco è qualcosa di molto umano. Io non ho nulla da insegnare a nessuno ma spero che la mia vicenda possa far riflettere qualcuno di quei giovani che, pressati dai social, pensano che il capitombolo sia una vergogna. L’imperfezione, l’inciampo anche fisico, fa parte della dimensione umana”
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Infine Noemi ha raccontato di aver accolto con sorpresa e gratitudine i meme e le battute circolati online dopo la caduta.
“Incredibile, una manifestazione d’affetto bellissima, me la sono goduta. E non ho risparmiato l’ironia anche con loro, è stato un modo per far conoscere meglio il mio carattere e per tirare fuori dell’energia positiva da questa disavventura che, confesso, un po’ mi ha preoccupata”
Ecco cosa hanno detto i medici di Noemi sul suo infortunio.
