Tredici Pietro – nome d’arte di Pietro Morandi – è un appellativo che nasce dal bisogno di crearsi un’identità e non restare ancorato alla pesante ombra di chi lo ha preceduto. Così il giovane rapper, figlio di Gianni Morandi, ha spiegato, poco prima di debuttare a Sanremo, la scelta del suo pseudonimo. Tuttavia Pietro ha anche spiegato le ragioni di quel Tredici, che come potete immaginare, sono anche scaramantiche, ma non solo.
Come riporta Adnkronos, il ‘Tredici’ si riferisce al numero preferito del cantante, indissolubilmente legato alla compagnia di tredici amici con cui Pietro ha cominciato a fare musica sin dalle scuole medie. Altresì, Pietro ha detto di non aver voluto usare il suo cognome anche per non ‘sembrare un neomelodico’
“13 è per i miei amici. Un mio amico mi ha detto di chiamarmi così, perché io facevo rap con i miei amici a Bologna, cioè avevamo un garage dove registravamo e tutto, poi hanno smesso tutti. Un giorno io mi rialzo e faccio, ragazzi, io però ho un quaderno di canzoni, di testi e voglio continuare a fare musica, so che avete smesso, ma io voglio portarvi dietro con me. Ed eravamo in 13, e quindi questo mi fa, allora chiamati 13 Pietro.”
Tredici Pietro è in gara al Festival con Uomo che cade. L’artista è il figlio di Morandi e della sua seconda moglie, Anna Dan.
