Peter Greene, l’attore caratterista noto per il suo ruolo in Pulp Fiction, è morto il 12 dicembre 2025 a causa di un tragico incidente domestico. L’ufficio del medico legale di New York ha rivelato che la causa di morte è stata una ferita da arma da fuoco accidentale e autoinflittasi.
Come riporta Deadline, secondo il referto ufficiale dell’Office of the Chief Medical Examiner di New York City, il proiettile è entrato nella zona dell’ascella, danneggiando l’arteria principale che irrora braccio, gomito, avambraccio e mano, causando un’emorragia grave. La morte è stata classificata come accidentale.
L’attore è stato trovato senza vita nel suo appartamento nel Lower East Side di Manhattan dopo che un vicino aveva contattato il proprietario dell’immobile e la polizia per un controllo. I residenti dello stabile avevano segnalato musica natalizia provenire ininterrottamente dall’appartamento di Greene per diversi giorni consecutivi, un elemento che aveva destato preoccupazione e portato all’intervento delle autorità.
Nato a Montclair, Peter Greene ha costruito una lunga carriera da caratterista tra cinema e TV, esordendo in Laws of Gravity dopo la serie Hardball. È diventato celebre come Zed in Pulp Fiction di Quentin Tarantino, accanto al Marsellus Wallace di Ving Rhames, ruolo ispirato a Un tranquillo weekend di paura e condiviso con Duane Whitaker e Stephen Hibbert.
Nel 1994 fu anche il villain in The Mask con Jim Carrey. Ha poi preso parte a molte serie come For Life, Chicago P.D., Hawaii Five-0, Justified, Life on Mars e The Black Donnellys, oltre ai film Tesla, City of Lies, Once Fallen e Permanent Midnight.
Dopo aver superato problemi di dipendenza, la sua ultima apparizione è stata nella serie The Continental legata a John Wick. Il film Clika uscirà postumo, chiudendo la carriera di un volto iconico del cinema anni ’90.
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