Dalle “Pappardelle” di Reazione a catena alla pappagorgia il passo è breve. Pino Insegno è arrivato nello studio di La volta buona con una sciarpa blu al collo, necessaria per nascondere i lividi lasciati da un recente trattamento estetico. Il conduttore ha raccontato a Caterina Balivo di essersi sottoposto a una procedura per intervenire sul rilassamento della zona sotto il mento, senza però ricorrere a un’operazione chirurgica tradizionale.
“Indosso la sciarpa perché sono pieno di lividi. Sono ancora un po’ gonfio!” ha spiegato durante la trasmissione, chiarendo di aver scelto questa soluzione proprio per evitare di finire sotto i ferri. “Non volevo andare sotto i ferri, fare l’operazione”. La sua scelta è ricaduta sull’endolift, che ha descritto in modo diretto come “il laser per levare la pappagorgia”
L’endolift è un trattamento di medicina estetica che utilizza l’energia del laser per migliorare la compattezza della pelle e intervenire su piccoli accumuli di grasso localizzato. A differenza di tecniche che agiscono dall’esterno, questa procedura prevede l’inserimento sotto la cute di una fibra ottica sottile come un capello, attraverso la quale viene trasmessa l’energia laser. Non sono necessarie le incisioni tipiche di un intervento chirurgico tradizionale.
Il calore prodotto dal laser agisce sui tessuti, favorendone la contrazione e stimolando la produzione di nuovo collagene, una proteina fondamentale per mantenere la pelle elastica e sostenuta. L’effetto rassodante può quindi svilupparsi nel tempo, mentre il trattamento può contribuire anche a ridurre il grasso presente in aree circoscritte.
La seduta dura generalmente dai 15 ai 45 minuti, a seconda della zona da trattare e delle caratteristiche dell’inestetismo. Non si tratta, però, di una procedura priva di effetti collaterali: gonfiore, lividi e fastidi possono comparire dopo il trattamento, come raccontato dallo stesso Insegno.
Il trattamento non è destinato esclusivamente alla zona sotto il mento. Può essere preso in considerazione per diverse aree del viso e del corpo in cui si desidera migliorare la tonicità cutanea o intervenire su accumuli adiposi localizzati.
Sul viso può essere utilizzato per ridefinire il contorno della mandibola, migliorare il rilassamento della pelle del collo e trattare, in casi selezionati, la zona sotto gli occhi. Sul corpo, invece, le aree che possono essere trattate comprendono l’interno delle braccia e delle cosce, la zona sopra le ginocchia, l’addome, i fianchi, le aree laterali dei glutei e le caviglie.
A proposito di trattamenti estetici: avete visto questo video di Guendalina Tavassi che non riesce a piangere a causa del botox?
Visualizza questo post su Instagram
