Un aneddoto nascosto per anni è tornato fuori durante l’ultima puntata del Pulp Podcast: a raccontarlo è stato Sal Da Vinci, ospite del podcast condotto da Fedez insieme a Davide Marra, con la partecipazione di Valerio Lundini. Il cantante ha ricordato un episodio avvenuto cinque, sei anni fa a Disneyland Paris, dove si era imbattuto proprio in Fedez, in quel momento in visita al parco con la famiglia. Sal voleva avvicinarsi e salutarlo, ma le cose sono andate diversamente.
“C’era una persona che lavorava con te e non mi ha fatto avvicinare”, ha spiegato il vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo, riferendosi a un bodyguard che lo avrebbe fermato prima ancora che potesse presentarsi. L’uomo in questione avrebbe intimato a Sal di allontanarsi e proseguire più avanti.
immagina di essere strabattuto a sanremo da un tizio che cinque anni prima il tuo bodyguard non fece manco avvicinare a te per un saluto.
la famosa ruota. pic.twitter.com/6oZSVNW4DF
— Massimo Falcioni (@falcions85) March 30, 2026
Il racconto ha colto di sorpresa lo stesso Fedez, che ha chiesto a quando risalisse l’episodio e chiarito di non aver mai dato indicazioni in quel senso: “No, non era una mia richiesta”, ha detto, mostrando un certo dispiacere per l’accaduto.
A chiudere il momento con una battuta è stato Lundini, che ha ironizzato sull’eccesso di zelo della sicurezza.. Valerio e Sal hanno concluso che se quel bodyguard fosse stato presente anche a Pulp Podcast, gli avrebbe fatto fare l’intervista altrove. Lundini ha poi rincarato, con una battuta che ha fatto ridere tutti in studio:
“Fedez lo sapeva pure e ha detto: “quello è Sal Da Vinci, non lo fare avvicinare’. Anzi ha dato l’indicazione precisa: i meridionali no”
Tra i commenti a questa puntata di Pulp Podcast, molti hanno tributato un applauso collettivo a Lundini, augurandosi che Valerio possa aprire un suo podcast. Qualcuno ha proposto di averlo fisso in ogni puntata: “Ragazzi io non so quanto vi costa ma vi assicuro che ci guadagnate: assumete Lundini come terzo conduttore fisso”
L’aneddoto raccontato da Sal Da Vinci ricorda un po’ quel che è accaduto con la cantante Chappell Roan e la figlia piccola di Jude Law, ridotta in lacrime da un bodyguard.
