Ilary Blasi e Bastian Muller si preparano a pronunciare il loro sì il prossimo 13 settembre 2026. La coppia ha scelto per le nozze una delle location più suggestive della Costiera Amalfitana: Villa Cimbrone, storica dimora di lusso situata a Ravello. Una scelta dal forte impatto scenografico, ma anche particolarmente costosa. Per provare a capire quale possa essere il budget necessario per organizzare un matrimonio nella prestigiosa struttura, Fanpage ha interpellato la wedding planner Ines Napolitano, che conosce direttamente la location avendo organizzato personalmente alcune cerimonie a Villa Cimbrone.
La cifra da mettere in conto per un matrimonio nella storica villa può variare sensibilmente in base al numero degli invitati e al tipo di evento scelto dagli sposi. Per una celebrazione con circa 100 persone, però, la wedding planner indica una soglia di partenza molto precisa. “Dipende dal numero degli invitati, ma ipotizzando una base di 100 persone, meno di 100.000 euro non spendi. Da lì in poi non c’è un limite d’altezza”
Il budget iniziale comprende diversi elementi. Innanzitutto bisogna considerare il costo necessario per ottenere l’utilizzo esclusivo degli spazi della struttura, scegliendo tra alcune delle aree più caratteristiche della villa.
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In un budget preliminare da 100mila “calcoli la fee d’affitto dei vari spazi esterni: il giardino della Tea Room dove si fanno le cerimonie, la cripta con gli archi gotici, o il Belvedere. Se decidi di usare la cripta, per esempio, devi prenotare anche le stanze che si trovano subito sopra. Il costo del menù si aggira sui 400-500 euro a persona, a cui devi aggiungere il vino, lo champagne – perché chi va lì sceglie lo champagne – e moltiplicare per il numero degli ospiti. Inoltre, chiudendo al pubblico spazi iconici come la Terrazza dell’Infinito, la struttura perde gli introiti dei biglietti turistici e anche questo incide sui costi.”
A incidere sul conto finale, quindi, non è soltanto il ricevimento vero e proprio. La possibilità di riservare in esclusiva alcune delle zone più celebri di Villa Cimbrone comporta anche costi legati alla temporanea chiusura degli spazi ai visitatori.
Napolitano ha poi raccontato a Fanpage di aver seguito personalmente diversi matrimoni nella location, arrivando a gestire eventi dal valore decisamente superiore alla soglia dei 100mila euro. L’evento più costoso da lei organizzato a Villa Cimbrone ha raggiunto una cifra compresa tra 250 e 300mila euro. “Cifre del genere si raggiungono perché non si tratta mai dell’evento di un solo giorno.”
Il motivo è legato soprattutto alla formula scelta da molte coppie, che trasformano il matrimonio in un’esperienza articolata su più giornate. La villa, infatti, viene spesso riservata in esclusiva e questo comporta un’organizzazione più ampia rispetto alla semplice giornata delle nozze.
“Quando vai a bloccare la struttura paghi una fee per avere l’esclusività. A Villa Cimbrone fanno di norma un solo matrimonio a settimana. Sposarsi lì significa bloccare la struttura per uno o due giorni: se l’evento è infrasettimanale si può bloccare per un solo giorno, ma nel weekend devi riservarla per due eventi, come il welcome party il giorno prima o l’aperitivo il giorno dopo. La maggior parte delle coppie viene da fuori, da Milano o dall’estero, e trasforma le nozze in un’esperienza itinerante tra Ravello, Positano, Amalfi e Capri.”
Il prezzo elevato viene giustificato anche dalle caratteristiche della location. Villa Cimbrone non è soltanto una struttura per ricevimenti, ma una dimora storica con un contesto paesaggistico particolarmente riconoscibile. “è un posto spettacolare, sospeso tra il cielo e il mare. È una fiaba” – spiega Napolitano – “Lì si spegne l’interruttore ed è un paradiso che ha ospitato grandi icone, come Jackie Kennedy. Ma soprattutto offre un lusso non sfarzoso né ostentato: rispetto al lusso formale di grandi hotel delle metropoli, a Villa Cimbrone c’è un’accoglienza, genuina. I proprietari accolgono gli ospiti di persona, magari sedendosi in giardino per parlare dell’evento con una limonata. È qualcosa di magnetico.”
Per questo, aggiunge Napolitano, tra i clienti che scelgono la villa ci sono soprattutto persone con disponibilità economiche importanti e una forte propensione a organizzare matrimoni-evento. Parliamo di grandi professionisti: “Titolari di cliniche mediche e odontoiatriche, medici, imprenditori, o persone che lavorano nel campo della finanza a Milano o all’estero. Negli ultimi anni la maggior parte delle richieste arriva dagli stranieri, soprattutto americani.”
Il matrimonio di Ilary Blasi e Bastian Muller, previsto per il 13 settembre, si inserisce quindi in una location abituata a ospitare celebrazioni esclusive e che in passato ha ospitato icone come Greta Garbo o Jackie Kennedy. Subito dopo le nozze, il 17 settembre, Ilary sarà in tv con la nuova edizione del Grande Fratello Vip.
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