Un video girato sulla metropolitana di Bangkok ha scatenato una forte polemica sui social nelle ultime ore. Protagonista è un gruppo di ragazzi italiani, di età compresa tra i 14 e i 23 anni, in Thailandia per una vacanza studio, finito al centro delle critiche per il comportamento tenuto nei confronti di una donna durante un tragitto sulla BTS Skytrain. L’episodio, diventato rapidamente virale, ha spinto persino l’Ambasciata d’Italia a Bangkok a pubblicare una nota ufficiale di scuse e, successivamente, un video con le scuse dei responsabili.
ดราม่าร้อนบน BTS ถ้าเจอแก๊งวัยรุ่นต่างชาติคุยกันเสียงดังโวยวายบนขบวนรถคุณจะทำยังไง?
– เจ้าของคลิปเลือกยกกล้องขึ้นมาถ่ายกลุ่มนักท่องเที่ยวที่กำลังส่งเสียงดังบนขบวนรถ
– คนนึงในกลุ่มพยายามใช้มือบังกล้องไม่ให้เธอถ่าย เธอเลยบอกไปว่า “ช่วยบอกให้พวกเขาเงียบหน่อย” pic.twitter.com/bwaBFU0aD8— o (@oohs00) July 23, 2026
Come riportato anche dal Bangkok Post, la scena si sarebbe verificata il 24 luglio 2026 a bordo di un treno della BTS Skytrain di Bangkok. Nel filmato si vede una donna rivolgersi al gruppo di ragazzi italiani, chiedendo loro da dove provenissero e invitandoli ad abbassare il tono della voce. I giovani, infatti, stavano parlando e gridando ad alta voce. La donna ha spiegato che un simile comportamento non è abituale in Thailandia, dicendo: “Potreste fare più piano? Parlate normalmente, ok? In Thailandia non urliamo.”
La reazione del gruppo, però, ha fatto esplodere la polemica. Invece di scusarsi o adeguarsi alle richieste della passeggera, alcuni ragazzi hanno risposto con gesti volgari e parolacce. A indignare maggiormente è stata soprattutto la frase pronunciata da una di loro. In un altro video si sente una voce femminile che dice:
“Ci dispiace che siamo venuti a spendere soldi nel vostro paese”
Nel filmato si vede anche uno dei ragazzi che tenta di coprire il cellulare di una persona thailandese che stava riprendendo la scena.
Il gruppo partecipava a un soggiorno organizzato dal tour operator palermitano Travelling Fox nell’ambito del programma Estate INPSieme 2026, l’iniziativa che finanzia vacanze studio per i figli dei dipendenti e dei pensionati della Pubblica Amministrazione. Dopo la diffusione del video, l’episodio ha attirato migliaia di commenti sui social, suscitando indignazione sia in Thailandia sia in Italia.
Di fronte alle polemiche, l’Ambasciata d’Italia a Bangkok ha diffuso un comunicato ufficiale nel quale ha preso nettamente le distanze dall’accaduto. Nella nota si legge:
“L’Ambasciata d’Italia a Bangkok esprime il proprio profondo rammarico per l’evento riportato in un video diffuso sui social media e condanna con fermezza il comportamento inappropriato di un gruppo di turisti italiani minorenni partecipanti a un viaggio scolastico.”
Il comunicato prosegue con delle scuse rivolte al popolo thailandese, sottolineando come il comportamento dei ragazzi non rappresenti in alcun modo i valori dell’Italia né quelli di rispetto, amicizia e cortesia che caratterizzano da sempre i rapporti tra i due Paesi.
Successivamente, la stessa Ambasciata ha pubblicato un video nel quale tre responsabili del gruppo, insieme al ragazzo che aveva pronunciato la frase più contestata, si rivolgono direttamente ai cittadini thailandesi per chiedere scusa. Al termine del messaggio tutti si inchinano. Il giovane coinvolto dichiara:
“Sono personalmente molto dispiaciuto per quanto è successo. So perfettamente che i soldi non possono comprare il rispetto, e mi dispiace per tutte le persone offese e per aver offeso la cultura thailandese.”
È stato inoltre comunicato che il ragazzo sarebbe rientrato in Italia nei giorni successivi.
The Embassy of Italy on Saturday apologised to the Thai people over “the inappropriate behaviour of a group of Italian underage tourists” on a BTS Skytrain in Bangkok that generated heated conversations online, while strongly condemning their actions.
A video posted on the… pic.twitter.com/A6AgPO1hVQ
— Bangkok Post (@BangkokPostNews) July 25, 2026
Anche Travelling Fox, il tour operator che organizza il viaggio studio, ha preso le distanze dall’accaduto, spiegando che quanto avvenuto non rispecchia i valori dell’azienda né quelli della grande maggioranza degli studenti che partecipano ai suoi programmi.
Nel frattempo, la vicenda continua a generare forti reazioni online. I profili social dell’Ambasciata italiana a Bangkok sono stati sommersi da commenti e reazioni negative, al punto che è stato necessario limitare la possibilità di commentare i post. Anche le pagine social di Travelling Fox sono state raggiunte da numerose critiche, con molti utenti che hanno condannato l’atteggiamento e la mancanza di rispetto dimostrata dal gruppo durante il viaggio in Thailandia.
