Una serata che doveva celebrare il capolavoro di Dmitrij Shostakovic si è trasformata in un momento di apprensione al Teatro alla Scala di Milano. La seconda rappresentazione di Una lady Macbeth del distretto di Mcesk, l’opera che il 7 dicembre aveva inaugurato la stagione lirica, non è giunta al termine. Il maestro Riccardo Chailly, settantadue anni, direttore musicale del teatro dal 2015, ha accusato un malore che ha costretto la direzione a interrompere lo spettacolo dopo il secondo intervallo.
I primi segnali di malessere erano emersi già durante il primo intervallo, durato una decina di minuti più del previsto. Tra gli orchestrali era circolata la voce che il maestro non si sentisse bene, mostrando evidenti segni di stanchezza. Nonostante questo, Chailly aveva scelto di proseguire la direzione per i cinquanta minuti successivi, completando la seconda parte dell’opera prima di cedere definitivamente.
Come riporta Repubblica, al secondo intervallo la situazione è precipitata. La complessità dell’opera di Shostakovic e le condizioni del direttore hanno reso impossibile proseguire. È stata rapidamente scartata l’ipotesi di far concludere la rappresentazione al maestro suggeritore. Paolo Gavazzeni, coordinatore artistico del teatro, è salito sul palcoscenico per comunicare al pubblico la decisione: per rispetto del maestro Chailly e data la natura dell’opera, lo spettacolo non sarebbe continuato.
Nel frattempo, all’esterno del teatro sono giunte ambulanza e automedica per prestare i primi soccorsi. Il maestro è stato immediatamente trasportato al Centro Cardiologico Monzino di Milano. Chailly ha da tempo un problema cardiaco che tiene sotto controllo, una condizione nota che aveva già comportato rinunce in passato.
Non è la prima volta che motivi di salute costringono il direttore a fermarsi. Lo scorso febbraio non aveva partecipato alla tournée della Filarmonica della Scala, venendo sostituito da Lorenzo Viotti. Nel 2023 aveva dovuto rinunciare al concerto inaugurale del Festival di Lucerna a causa di un’operazione seguita a un malore.
Questa stagione rappresenta l’ultima di Chailly come direttore musicale della Scala, ruolo che ricopre dal 2015, ma il maestro ha ancora numerosi progetti futuri con il teatro milanese. Dal 2028 assumerà inoltre la guida del prestigioso Festival di Lucerna, incarico che testimonia la statura internazionale del direttore bolognese.
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