Rita Rusic ha raccontato di aver affrontato un tumore maligno della pelle e di essersi sottoposta a un intervento chirurgico dopo una diagnosi iniziale che, secondo il suo racconto, si è rivelata sbagliata. Ospite di La volta buona, nella puntata di giovedì 22 ottobre, la produttrice cinematografica ha spiegato a Caterina Balivo perché nelle ultime apparizioni televisive indossi una bandana sulla testa. Dietro quella scelta non c’è una questione estetica, ma la necessità di coprire la zona della fronte sulla quale è stata operata. Un’esperienza che ha deciso di condividere anche per sottolineare l’importanza della diagnosi precoce.
Tutto è cominciato con una piccola lesione cutanea sulla fronte, che inizialmente non sembrava destare particolare preoccupazione. Rusic ha raccontato di essersi rivolta a un medico, dal quale avrebbe ricevuto una diagnosi poi risultata errata e una pomata da applicare per tre mesi. Il trattamento, però, non aveva risolto il problema. Nel frattempo, la lesione aveva continuato a crescere, senza che la produttrice fosse consapevole della sua reale natura. Un ritardo che oggi considera particolarmente doloroso anche perché, come ha spiegato, il medico al quale si era affidata era un suo amico.
La svolta è arrivata in maniera del tutto casuale, quando Rita ha accompagnato un’amica a una visita medica. Durante l’appuntamento, il medico ha notato la lesione sulla sua fronte e le ha chiesto informazioni, manifestando dubbi sulla diagnosi che aveva ricevuto. Le ha quindi consigliato di sottoporsi a un nuovo controllo dermatologico. È stato grazie a questo ulteriore accertamento che Rusic ha scoperto di avere un basalioma, un tumore maligno della pelle che generalmente si sviluppa in maniera localizzata. A quel punto è stato necessario intervenire chirurgicamente per rimuoverlo.
La produttrice non ha nascosto il dispiacere per il tempo trascorso prima di arrivare alla diagnosi corretta. Secondo quanto raccontato in trasmissione, infatti, durante quei mesi la lesione si sarebbe ingrandita, rendendo necessario un intervento più impegnativo di quanto avrebbe potuto essere inizialmente. Rusic ha spiegato di essersi sentita particolarmente avvilita dalla situazione, soprattutto per la fiducia che aveva riposto nel primo medico. Si tratta comunque della sua ricostruzione personale del percorso diagnostico, mentre non sono stati resi pubblici ulteriori elementi clinici che permettano di accertare eventuali responsabilità professionali.
Visualizza questo post su Instagram
Oggi, fortunatamente, Rita Rusic ha raccontato di stare bene e di essere soddisfatta dell’esito dell’operazione. La bandana le serve a coprire la zona ancora in fase di guarigione e, durante la trasmissione, ha spiegato che venerdì 23 ottobre le verranno rimossi i punti. Ha anche scherzato sull’idea di farsi una frangetta per nascondere il segno lasciato dall’intervento. Il suo racconto si è concluso con un invito a non sottovalutare le alterazioni della pelle e a rivolgersi agli specialisti quando qualcosa non convince, ricordando quanto sia importante riconoscere tempestivamente eventuali problemi.
Il basalioma, chiamato anche carcinoma basocellulare, è una delle forme più diffuse di tumore cutaneo. Si sviluppa generalmente nelle zone maggiormente esposte al sole, come il viso, e nella maggior parte dei casi cresce lentamente e rimane localizzato, con una probabilità molto bassa di provocare metastasi. Questo non significa, però, che possa essere trascurato, perché con il tempo può estendersi ai tessuti circostanti e richiedere trattamenti più complessi. È proprio sulla necessità di intervenire tempestivamente che Rita Rusic ha voluto richiamare l’attenzione, raccontando un’esperienza personale che avrebbe preferito affrontare diversamente.
