River Phoenix, protagonista di Stand by Me, è morto nel 1993 a soli 23 anni, lasciando dietro di sé non solo una carriera interrotta ma anche persone che gli hanno voluto bene. Una di queste è Martha Plimpton, sua ex fidanzata, anche lei attrice che in una recente intervista ha condiviso un toccante ricordo dell’attore. Plimpton, che ricorderete nel ruolo di Stef ne I Goonies, ha parlato del suo rapporto con l’attore, all’epoca famosissimo e amato dalle ragazzine.

Nel corso di un intervento nel podcast Dinner’s on Me di Jesse Tyler Ferguson, Plimpton ha parlato del loro amore adolescenziale, delle fragilità di Phoenix e del peso che la fama ha avuto su di lui. Martha, oggi 54enne, ha conosciuto River durante le riprese del film Mosquito Coast nel 1986. Avevano entrambi poco più di quindici anni, e tra loro nacque una relazione che sarebbe durata quattro anni. Insieme recitarono anche in Vivere in fuga nel 1988, film che valse a Phoenix una nomination all’Oscar. In quegli anni, Plimpton fu testimone diretta dell’ascesa dell’attore nel mondo di Hollywood. Un’ascesa che, col tempo, si rivelò un inferno.
“River non era pronto ad affrontare la fama. Era una persona profondamente innocente, guidata dall’amore. Per lui, le contraddizioni di Hollywood e dello show business erano insopportabili”.

Plimpton ha riconosciuto di essere stata più strutturata, essendo cresciuta a New York e disillusa già in giovane età. Phoenix, invece, si scontrava con un mondo che non riusciva a comprendere né a gestire. Secondo lei, la pressione è diventata più intensa col passare del tempo, e il successo ha aggravato una vulnerabilità già presente.
Nonostante la fine della loro storia sentimentale, i due sono rimasti legati.
“Eravamo il primo amore l’uno dell’altra. Una relazione così non svanisce mai, resta con te, ti forma. È una parte fondamentale di chi sono diventata”
ha detto Plimpton, lasciando trasparire quanto Phoenix abbia segnato la sua vita.
“Quando perdi qualcuno così importante nei tuoi anni formativi, non puoi che sentirne la mancanza ogni giorno. Ogni singolo giorno”.
Plimpton ha parlato anche delle battaglie interiori di River, delle sue dipendenze e dell’aiuto che non riuscì mai a ricevere davvero. Ha ricordato come lui fosse circondato da affetto – il suo, quello dei fratelli, in particolare Joaquin Phoenix – ma che tutto ciò non bastò.
“Se avesse ricevuto l’aiuto adeguato, credo che sarebbe diventato un incredibile esempio positivo per chi lotta contro la dipendenza. Purtroppo, la malattia lo ha colpito prima che potesse farlo”.

River Phoenix morì nella notte di Halloween del 1993, a Los Angeles, per un’overdose multipla fuori dal Viper Room, locale che all’epoca apparteneva a Johnny Depp.. La sua scomparsa lasciò sgomenta un’intera generazione, ma soprattutto lasciò un segno indelebile su suo fratello. Joacquin ha chiamato il suo primo figlio, avuto da Rooney Mara, come suo fratello.
A proprosito di Martha Plimpton, ricordiamo che nei mesi scorsi è stato confermato il sequel dei Goonies.
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