Robbie Williams ci porta indietro nel tempo a quel 1995 che segnò la fine del suo rapporto con i Take That nel bel mezzo di un tour mondiale. L’artista ha spiegato di aver lasciato il gruppo perché era nel bel mezzo di un esaurimento nervoso in quel periodo e che non è orgoglioso sicuramente delle scelte che ha preso in quel contesto.
Parole forti quelle del cantante che ha parlato con Scott Mills di BBC Radio 2: “Mi sentivo come se mi trovassi in una sorta di edificio in fiamme e avessi bisogno di uscirne subito. Le cose non andavano bene a casa e tutto quel successo per me era nuovo. Ho pensato che avrei fatto quel tour e poi avrei lasciato. Quando lo comunicai loro mi dissero che se volevo potevo andarmene anche subito”.
I Take That senza di lui andarono avanti un altro anno, per poi sciogliersi definitivamente. Da lì continue faide con Gary Barlow che era diventato per lui da collega ad avversario: “Il mio campo è come il wrestling o il pugilato. È una gara dove tutti sono competitivi. È come uno scontro tra tribù e la mia vedeva solo me come protagonista e la loro Gary Barlow. Ero pronto a ogni confronto perché diventava per me come una partita di calcio. Gary però era più grande di me e non aveva bisogno di quelle sfide. Volevo che mi rispondesse a tono ma non lo fece”. Nel tempo la relazione tra i due è migliorata.
