Lo scrittore e giornalista Roberto Saviano ha rivelato, nelle sue stories su Instagram, che fino a poco tempo fa ha abitato in via Vitellia 43 a Roma, nel quartiere Monteverde, dove questa mattina, in una strada poco distante, a via Pio Foà, è crollata una palazzina – probabilmente a causa di una fuga di gas. La palazzina in questione si trova all’incrocio tra via Vitellia e via Foà e nel crollo è rimasto gravemente ferito un uomo, un turista scozzese di 54 anni, che da qualche giorno era in visita a Roma.
Saviano ha scritto su Instagram
“Per tutte le persone che mi stanno scrivendo preoccupate: già da giorni non vivevo al 43 di via Vitellia. Grazie per la premura. Spero che non ci siano morti e che la persona ferita possa rimettersi presto. Che strazio vedere in macerie un luogo dove ho amato vivere”

Come scrive Roma Today, l’uomo ferito al quale si riferisce Saviano nel suopost si chiama Grant Paterson, e dopo essere stato estratto dalle macerie, è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Sant’Eugenio, con ustioni di terzo grado sul 75% del corpo. Non sarebbe in pericolo di vita.
Paterson, che documentava il suo viaggio a Roma su Facebook, era arrivato il 17 marzo e soggiornava in un B&B a Monteverde. In un post aveva scritto una frase che, dopo l’accaduto, appare come un macabro presagio: “Dovrebbe essere una buona settimana, se non vengo ucciso in qualche modo assurdo”.
Tornando a Saviano, il giornalista è noto per Gomorra, bestseller che ispirato l’omonima serie tv e un film di Matteo Garrone. Dalla serie tv è stato tratto un film, L’immortale – che tra l’altro inizia proprio con il crollo di una palazzina a Napoli, ma a causa di un terremoto. Attualmente è in lavorazione una serie prequel di Gomorra.
Ricordiamo che la serie Gomorra è liberamente ispirata alle dinamiche della faida di Scampia e i nomi dei personaggi sono fittizzi (nonostante siano ispirati in parte a figure realmente esistite della criminalità). Nella prima stagione però, c’è un episodio che richiama esplicitamente l’omicidio di una ragazza giovanissima, Gelsomina Verde.
