L’attore Roberto Sturno aveva due figli, Riccardo Vania e Tommaso Mirò, nati rispettivamente nel 1999 e nel 2002. La madre dei due ragazzi è l’attrice Stefania Micheli, con la quale Sturno ha condiviso il palcoscenico. Stando a quanto scrive Repubblica, l’attore aveva una moglie, Maria Novella Pignata. Va sottolineato però, che Sturno ha vissuto un lungo sodalizio artistico con l’attore Glauco Mauri che era ed è di famiglia.
Mauri infatti, ha incontrato Sturno nei primissimi anni ’80 e nel tempo hanno costruito e consolidato un sodalizio che andava oltre la sfera professionale. Mauri infatti considera i figli di Sturno come suoi nipoti e ha anche una loro foto in camerino. Non solo, ma Mauri vive al piano di sotto, da solo, con Sturno e la sua famiglia che vivevano sopra.
A proposito del loro sodalizio, Mauri a Repubblica lo aveva definito !un legame di stima e d’intesa che via via è stato tra maestro e ragazzo, padre e figlio, fratello e fratello, e ora a dirla tutta è lui mio padre. Non siamo affatto uguali, sia chiaro. Discutiamo sempre, anche pesantemente. All’origine io sono tenero per temperamento, e lui nasce chiuso e razionale, ma adesso è maturato un punto d’incontro”
L’attore Roberto Sturno aveva due figli, Riccardo Vania e Tommaso Mirò, nati rispettivamente nel 1999 e nel 2002. La madre dei due ragazzi è l’attrice Stefania Micheli, con la quale Sturno ha condiviso il palcoscenico. Stando a quanto scrive Repubblica, l’attore aveva una moglie, Maria Novella Pignata. Va sottolineato però, che Sturno ha vissuto un lungo sodalizio artistico con l’attore Glauco Mauri che era ed è di famiglia.
Mauri infatti, ha incontrato Sturno nei primissimi anni ’80 e nel tempo hanno costruito e consolidato un sodalizio che andava oltre la sfera professionale. Mauri infatti considera i figli di Sturno come suoi nipoti e ha anche una loro foto in camerino. Non solo, ma Mauri vive al piano di sotto, da solo, con Sturno e la sua famiglia che vivevano sopra.
A proposito del loro sodalizio, Mauri a Repubblica lo aveva definito !un legame di stima e d’intesa che via via è stato tra maestro e ragazzo, padre e figlio, fratello e fratello, e ora a dirla tutta è lui mio padre. Non siamo affatto uguali, sia chiaro. Discutiamo sempre, anche pesantemente. All’origine io sono tenero per temperamento, e lui nasce chiuso e razionale, ma adesso è maturato un punto d’incontro”
