È del regista irlandese Alexander Ross McDonnell il corpo, decapitato e privo di arti superiori, ritrovato su una spiaggia della costa newyorkese; a confermarlo, la famiglia, con un necrologio pubblicato il 22 novembre 2023 su un sito internet specializzato; secondo le prime indagini, la morte non sarebbe collegata a reati contro la persona; McDonnell, infatti, sarebbe morto annegato e il suo corpo sarebbe poi stato smembrato dalla forza delle correnti e dalla fauna marina.
Il giovane regista era sparito nel nulla il 4 novembre scorso, dopo un’escursione in bicicletta nei pressi di Brooklyn; il veicolo, abbandonato, era stato poi ritrovato presso Tilden Beach, nel Queens, e poco tempo dopo, il 17 novembre un corpo privo della testa e delle braccia era stato rinvenuto presso la Breezy Point Beach; secondo quanto riporta Variety, le indagini sono ancora in corso, in attesa dei risultati degli esami del DNA. La famiglia, nei giorni successivi ha poi comunque confermato il decesso attraverso un necrologio pubblicato sul sito specializzato RIP.ie dall’agenzia di pompe funebri Larry Massey
McDonnell, Ross Alexander (44 anni) (Howth, Co. Dublino e New York, U.S.A.) è inaspettatamente mancato all’affetto dei suoi cari il 5 novembre 2023; amatissimo figlio di Maureen e Nicky, amato fratello di Louise e caro zio di Eva. Mancherà molto tristemente ai suoi affettuosi genitori, alla sorella, alla nipote, alla zia, agli zii, ai cugini, alla famiglia allargata e ai suoi tanti cari amici, LJ, e anche ai suoi colleghi in Irlanda, negli Stati Uniti e in tutto il mondo.
Mc Donnell, regista di documentari, ha vinto due Emmy, per The Trade e The First Wave, opera sulla pandemia di COVID-19.
