Un momento di ordinaria routine per una star di Hollywood si è trasformato in una scena di tensione fuori da un hotel a Parigi. Russell Crowe, il celebre attore australiano premio Oscar per Il Gladiatore, ha perso la pazienza con un gruppo di cacciatori di autografi che si stavano avvicinando troppo durante un incontro con i fan.
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Il video dell’accaduto, ripreso da BACKGRID e diffuso rapidamente online, mostra Crowe che alza decisamente la voce per ristabilire i confini personali. “State dove siete, non spingetevi addosso a me. Vengo io da voi. Date spazio a tutti”, ha dichiarato l’attore con tono fermo e visibilmente irritato. Ma l’avvertimento non si è fermato lì. Crowe ha aggiunto: “Non appena qualcuno si comporta da (omissis), me ne vado. Chiaro?”.
Dopo questo avvertimento, Russell ha iniziato a firmare autografi, ma il clima è rimasto glaciale. Quando un fan ha provato a chiedergli un autografo personalizzato (voleva che Crowe aggiungesse anche Maximus al suo nome) l’attore si è rifiutato.
L’episodio ha rapidamente diviso l’opinione pubblica online. Da una parte, ci sono coloro che difendono il diritto di Crowe a stabilire confini chiari quando si tratta del proprio spazio personale, soprattutto di fronte a comportamenti invadenti. Dall’altra, alcuni hanno criticato la reazione dell’attore, ritenendola eccessiva o poco gentile. In realtà, come hanno sottolineato alcuni, Crowe non si stava rivolgendo a veri fan, ma a cacciatori di autografi, che spesso assediano le star (anche in occasione di eventi pubblici, come la Mostra di Venezia e altri festival) per rivendere il loro “bottino” di foto e gadget firmati online.
A proposito di interazioni con i fan, tempo fa Crowe ha raccontato il suo incontro con un fan italiano che scoppiò a piangere, quando lo vide.
