Sadie Sink si è lasciata andare a un duro sfogo contro le cattive abitudini di alcuni spettatori a teatro. L’attrice di Stranger Things, attualmente impegnata nel ruolo di Giulietta nel Romeo & Juliet in scena nel West End di Londra, ha raccontato quali comportamenti del pubblico la infastidiscono maggiormente durante gli spettacoli.
In un’intervista a Nylon, la 24enne ha spiegato che uno dei momenti che più la infastidisce è quello immediatamente successivo alla fine della rappresentazione, quando lei magari ha ancora il pugnale di Giulietta in mano, e molti spettatori prendono subito in mano il cellulare.
“Le luci si spengono e vedo tutte queste facce illuminate perché tutti stanno accendendo il telefono. Penso: “Ragazzi, aspettate un attimo. Godetevi questo momento per qualche secondo”.
Sadie Sink ha ammesso che vedere gli smartphone comparire tra il pubblico le provoca una forte frustrazione. “Mi riempio di rabbia quando vedo tre iPhone alzati tra gli spettatori“, ha dichiarato, sottolineando come quel gesto finisca per interrompere l’atmosfera appena creata sul palco.

Nell’intervista a Nylon, quasi tutta incentrata sul suo rapporto col teatro, Sink spiega che per lei il palcoscenico “è una priorità”
“Mi piace anche girare serie TV, e ci sono molte cose che voglio fare anche in quell’ambito, ma penso che il lavoro che ho portato a termine solo nelle ultime due opere teatrali in cui ho recitato, mi sembra… non lo so, semplicemente mi sembra giusto.”
L’attrice ha però riconosciuto anche l’importanza di rendere il teatro più accessibile. Cresciuta in Texas, ha raccontato di aver scoperto molti spettacoli grazie alle registrazioni non ufficiali reperibili online. “Quelle registrazioni mi hanno cresciuta e mi hanno ispirata“, ha spiegato. “Capisco chi vorrebbe rivedere uno spettacolo, ma aspettate che venga realizzata una versione ufficiale.”
Le sue parole si aggiungono a quelle di altri interpreti che negli ultimi mesi hanno criticato l’uso dei telefoni durante le rappresentazioni teatrali. Tra questi anche Rosamund Pike, che ha richiamato uno spettatore sorpreso a scrivere messaggi durante uno spettacolo nel West End, oltre a Daniel Craig, Benedict Cumberbatch, Andrew Scott e Imelda Staunton, che in più occasioni hanno invitato il pubblico a rispettare maggiormente il lavoro degli artisti sul palco.
