Da alcune ore sui social, e in particolare su X, sta circolando con insistenza una foto che ha scatenato la curiosità degli utenti. Nell’immagine compare un giovane uomo che, secondo molti, somiglierebbe in modo sorprendente a Tony Pitony. Proprio questa somiglianza ha alimentato una teoria diventata rapidamente virale: per alcuni si tratterebbe proprio dell’artista siciliano senza la sua iconica maschera.
La discussione si è diffusa velocemente tra commenti, condivisioni e meme. Tuttavia, oltre al dibattito sull’identità del cantante, la fotografia ha aperto anche un altro filone di conversazione: diversi utenti hanno iniziato a sottolineare una presunta somiglianza tra il ragazzo ritratto e Matteo Salvini.
Stop sending me this 😂
— Matteo Salvini (@matteosalvinimi) March 10, 2026
Il confronto tra Tony Pitony e il leader della Lega è diventato talmente virale da arrivare direttamente sullo schermo dello stesso Salvini. Il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha infatti ricondiviso l’immagine sul suo profilo, commentandola con una frase in inglese: “Stop sending me this”, accompagnata da un’emoji sorridente.
Il messaggio è un chiaro riferimento a un meme molto diffuso online, in cui celebrità e personaggi pubblici reagiscono ironicamente a immagini che li mettono a confronto con presunti sosia. Con poche parole, Salvini ha quindi scelto di partecipare al gioco social con una battuta.
Il tweet, però, non ha ricevuto un’accoglienza del tutto calorosa. Sotto il post sono arrivati diversi commenti critici da parte di utenti che hanno invitato il ministro a concentrarsi su temi legati al suo incarico istituzionale. In molti hanno fatto riferimento alla gestione di treni, stazioni, traghetti e metropolitane, accusandolo di dedicare troppo tempo ai social o a polemiche online come quella sulla cosiddetta “famiglia nel bosco”.
Nel frattempo la fotografia del presunto Tony Pitony senza maschera continua a circolare in rete. La sua diffusione ha diviso il pubblico: da un lato c’è chi critica l’idea di provare a “smascherare” un artista che ha scelto deliberatamente di restare anonimo, dall’altro chi invece continua a condividere e commentare lo scatto con curiosità, alimentando ulteriormente il mistero attorno all’identità del cantante.
