Close Menu
  • Home
  • Cinema
    • News
    • Recensioni
    • Ultime uscite al cinema
    • Prossimamente al cinema
  • Serie
    • News
    • Recensioni
    • Serie TV in uscita
  • TV
    • News
    • Recensioni
  • Streaming
    • Apple TV+
      • Ultime uscite su Apple TV+
      • Prossime uscite su Apple TV+
    • Disney+
      • Ultime uscite su Disney+
      • Prossime uscite su Disney+
    • Netflix
      • Ultime uscite su Netflix
      • Prossime uscite su Netflix
    • NOW
      • Ultime uscite su NOW
      • Prossime uscite su NOW
    • Prime Video
      • Ultime uscite su Prime Video
      • Prossime uscite su Prime Video
  • Personaggi
CinemaSerieTV.it
Facebook Instagram YouTube TikTok X (Twitter) Twitch
  • Home
  • Cinema
    • News
    • Recensioni
    • Ultime uscite al cinema
    • Prossimamente al cinema
  • Serie
    • News
    • Recensioni
    • Serie TV in uscita
  • TV
    • News
    • Recensioni
  • Streaming
    • Apple TV+
      • Ultime uscite su Apple TV+
      • Prossime uscite su Apple TV+
    • Disney+
      • Ultime uscite su Disney+
      • Prossime uscite su Disney+
    • Netflix
      • Ultime uscite su Netflix
      • Prossime uscite su Netflix
    • NOW
      • Ultime uscite su NOW
      • Prossime uscite su NOW
    • Prime Video
      • Ultime uscite su Prime Video
      • Prossime uscite su Prime Video
  • Personaggi
CinemaSerieTV.it
Home » Personaggi » Sandra Bullock rompe il silenzio sulla malattia del compagno morto: “Mi ha isolata”

Sandra Bullock rompe il silenzio sulla malattia del compagno morto: “Mi ha isolata”

Sandra Bullock racconta per la prima volta la malattia del compagno Bryan Randall, morto nel 2023 dopo la battaglia contro la SLA.
Fabio FuscoBy Fabio Fusco21 Agosto 2026
Seguici su Google Fonti preferite
Facebook Twitter WhatsApp Telegram
Sandra Bullock alla premiere di The Lost City
Sandra Bullock alla premiere di The Lost City - Photo by Image Press Agency (depositphotos)
Condividi
Facebook Twitter WhatsApp Email LinkedIn Telegram Pinterest

Sandra Bullock ha deciso di parlare per la prima volta in modo approfondito della lunga malattia del compagno Bryan Randall, morto nel 2023 a 57 anni dopo aver combattuto contro la SLA. L’attrice ha raccontato cosa ha significato assistere Randall durante gli anni della malattia, rispettando al tempo stesso la sua volontà di mantenere segreta la diagnosi.

Bullock ne ha parlato durante la sua partecipazione al podcast SmartLess, condotto da Jason Bateman, Will Arnett e Sean Hayes. In un’anticipazione dell’episodio, in uscita il 24 agosto 2026, l’attrice racconta la sua esperienza.

“Non mi era permesso parlarne”, ha raccontato l’attrice. “Era quello che mi aveva chiesto e ho rispettato la sua volontà. Mi aveva chiesto di non condividere questa cosa e questo, nel processo, mi ha isolata”.

Randall aveva ricevuto la diagnosi di sclerosi laterale amiotrofica, conosciuta come SLA o malattia di Lou Gehrig, durante la pandemia di Covid-19 ed è morto tre anni dopo. Secondo quanto raccontato da Bullock, è stato malato per circa metà della durata della loro relazione. Per l’attrice, scoprire che il compagno era affetto da SLA è stato un momento “traumatico”. Bullock ha spiegato di aver iniziato a elaborare il lutto molto prima della morte di Randall.

“La mia persona se n’era andata molto prima che se ne andasse il suo corpo. Non credo di aver mai affrontato davvero questa cosa fino a dopo la sua morte, perché ero semplicemente su un tapis roulant”

La SLA colpisce le cellule nervose del cervello e del midollo spinale che controllano i movimenti muscolari. Con il progredire della malattia, le persone possono perdere la capacità di muoversi, parlare, mangiare e, nelle fasi più avanzate, respirare.

Bullock ha raccontato che per molto tempo soltanto sua sorella Gesine era a conoscenza della diagnosi di Randall. In seguito l’attrice ne aveva parlato anche con alcune amiche più strette, tra cui Jennifer Aniston e Amanda Anka, moglie di Jason Bateman.

Assistere Randall ha significato anche cercare di proteggere i figli durante un periodo particolarmente difficile. Bullock ha spiegato di essersi occupata dell’organizzazione familiare e delle necessità quotidiane mentre cercava di affrontare la malattia del compagno.

“Bisogna pianificare tutto in silenzio. E io sono molto brava a pianificare quando c’è una malattia”, ha raccontato, spiegando di avere già avuto esperienze difficili in famiglia: il padre aveva avuto “incidenti terribili”, mentre la madre aveva combattuto contro il cancro.

“Non è la malattia in sé a spaventarmi, non mi spaventa. Riesco a vedere e a stare vicino a praticamente qualsiasi cosa. Ma avevo due bambini piccoli che stavano affrontando tutto questo, soprattutto una bambina che vedeva Bryan come una figura paterna”

Bullock e Randall avevano iniziato a frequentarsi nel 2015, dopo essersi conosciuti alla festa per il quinto compleanno di Louis, il figlio dell’attrice. Randall, che lavorava come fotografo, era stato incaricato di scattare le foto dell’evento. Nello stesso anno Bullock aveva adottato anche Laila, la figlia più piccola. La coppia si era inoltre occupata di Skylar, la figlia maggiore di Randall.

Nel corso degli anni erano circolate più volte indiscrezioni su un possibile fidanzamento ufficiale o matrimonio, ma Bullock e Randall avevano smentito ripetutamente le voci.

Sandra Bullock nel film Un amore tutto suo
Sandra Bullock nel film Un amore tutto suo

Durante il podcast, l’attrice ha ricordato anche di aver avuto il Covid in un periodo particolarmente difficile. Nonostante non si sentisse bene, continuava a occuparsi delle incombenze domestiche e persino a preparare da mangiare per i quattro infermieri che assistevano Randall, che ha ringraziato, definendoli “persone incredibili”

“Dopo (il Covid) non sono stata benissimo”, ha raccontato. “Da donna pensavo: “C’è qualcosa che non va”, e ho detto: “Oddio. Se tutto questo stress mi ha fatto venire un cancro, mi arrabbierò sul serio”

Come scrive People, Sandra Bullock ha poi raccontato di essersi sottoposta a una visita medica dopo aver iniziato a temere che lo stress accumulato potesse aver avuto conseguenze sulla sua salute. “Ricordo di essere stata dal medico e lei mi ha vista arrivare tutta agitata e completamente protetta (con mascherine ecc ndr). La dottoressa le ha chiesto se, in caso di esito positivo degli esami, avrebbe finalmente iniziato a prendersi cura di se stessa. “E io ho detto: “Lo giuro su Dio, lo farò””. Poco dopo è arrivata la conferma che stava bene, una notizia che Bullock ha vissuto come “Una nuova possibilità nella vita”

Qui vi raccontiamo chi era Bryan Randall.

L’attrice è attualmente impegnata nella promozione di Amori e Incantesimi 2, sequel del film del 1998 che la vede nuovamente nei panni di Sally Owens accanto a Nicole Kidman. In Italia il film esce il 10 settembre 2026.

Fabio Fusco
  • Facebook
  • X (Twitter)
  • Instagram
  • LinkedIn

Nato a Napoli, classe 1976, Fabio Fusco è Responsabile news su ScreenWorld.it e su CinemaSerieTv.it e Coordinatore editoriale su CultWeb.it. Fa parte della redazione de IlMegliodiTutto.it. Dal 2008 al 2022 è stato Responsabile news, social media manager e redattore presso Movieplayer.it. Un lungo percorso al quale è approdato dopo le esperienze nelle redazioni del portale Castlerock.it e del sito Cinemazone.it agli inizi degli anni 2000, e prima ancora con l'e-zine Inside View. Ha preso parte, come redattore e fotoreporter ad alcuni festival di cinema internazionali, tra cui Berlino, Roma e Venezia e ha coordinato le news di due edizioni di UltraPop Festival nel 2020 e 2021. È co-autore del libro satirico La bibbia degli spoiler. Prima di dedicarsi esclusivamente al mondo del cinema e dell'entertainment audiovisivo, ha mosso i suoi primi passi alcune agenzie pubblicitarie e di comunicazione.

Facebook Instagram YouTube TikTok
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contattaci
  • Policy Editoriale
  • Correzioni e Aggiornamenti
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2026 CinemaSerieTV.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.