Nuovo capitolo nella lunga serie di scontri che animano il dibattito pubblico italiano sui social network. Protagonisti questa volta sono Mario Adinolfi contro Selvaggia Lucarelli e il suo compagno, il documentarista e podcaster Lorenzo Biagiarelli. Al centro della polemica le dichiarazioni di Adinolfi che hanno portato Lucarelli e Biagiarelli a un’immediata azione legale.
Tutto nasce dalle critiche espresse da Selvaggia Lucarelli nei confronti di Fabrizio Corona, l’ex paparazzo tornato recentemente al centro dell’attenzione mediatica per le sue accuse ad Alfonso Signorini e al mondo del Grande Fratello. La giornalista, su ValeTutto, ha attaccato Corona per il suo metodo di “esporre al pubblico ludibrio” personaggi dello spettacolo, scatenando la reazione piccata di Adinolfi.
In un post pubblicato sulla sua pagina Facebook, l’ex parlamentare ha scritto:
“Capisco che Selvaggia voglia andare a lavorare a Mediaset per massimizzare la paga, ma rimproverare a Fabrizio Corona di esporre al pubblico ludibrio gente potente e con un pelo sullo stomaco alto così, quando lei e il fidanzato hanno eletto a sistema l’esposizione al pubblico ludibrio di chiunque mettessero nel mirino, mi pare un po’ troppo”.
Ma è il passaggio successivo quello che ha fatto scattare la querela. Adinolfi ha rincarato la dose scrivendo: “Avete fatto suicidare la povera gente per averla esposta al pubblico ludibrio, avete devastato carriere e imprese: adesso Selvaggia te la prendi con Corona”. Il riferimento non troppo velato, è al caso della ristoratrice di Sant’Angelo Lodigiano, Giovanna Pedretti. Tuttavia si tratta di una vicenda che, come riportano il Tempo e altre testate e agenzie di stampa online, è stata archiviata dalla Procura perché “non vi fu istigazione al suicidio”
La reazione di Selvaggia Lucarelli non si è fatta attendere. In meno di quattro ore dalla pubblicazione del post, l’avvocato della giornalista ha fatto recapitare ad Adinolfi una lettera formale che annuncia querela per le gravi affermazioni contenute nel messaggio social.
L’ex parlamentare, lungi dal fare un passo indietro, ha pubblicato la lettera dell’avvocato sul suo profilo social e ha rilanciato le accuse. “Interessante evoluzione del Lucarelli pensiero”, ha scritto Adinolfi. “Colei che contesta le lettere degli avvocati che annunciano querela inviate a chi insulta sui social, per una critica che ho espresso verso di lei in meno di quattro ore mi ha fatto già scrivere dall’avvocato annunciando querela”.
Adinolfi ha poi sottolineato quella che considera una contraddizione nel comportamento della giornalista:
“Un po’ come quando rimprovera a Fabrizio Corona di esporre le persone al pubblico ludibrio, dimenticando di essere diventata Selvaggia Lucarelli solo perché ha esposto le persone al pubblico ludibrio. Insomma, lei fa ciò che agli altri rimprovera”
Nel suo messaggio di risposta, l’ex parlamentare ha concluso ribadendo la propria posizione: “Mantengo il punto e dimostrerò a colei che pensa di potersi ergere a giudice di tutto e di tutti come fossimo in una infinita puntata di Ballando, che i due pesi e le due misure sono intellettualmente disonesti e il diritto di critica può valere persino contro di lei”.
