Una brutta vicenda che intreccia ricatto, violenza e tradimento ha portato all’arresto di tre giovani a Roma, tra cui il cantante Luigi Augusto Bellini, 24 anni, in arte Solø, finalista di Area Sanremo 2025, e della sua compagna, l’attrice Jenny Matai, il cui vero nome è Xhensila Hoxha. Insieme a un loro amico, i due sono finiti agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico su disposizione della procura di Roma, accusati a vario titolo di sequestro di persona, tortura e rapina aggravata.
Si tratta di uno dei primi procedimenti in Italia in cui viene applicata la legge sul reato di tortura, introdotta solo di recente nell’ordinamento giuridico italiano. Le indagini, coordinate dal procuratore aggiunto Giovanni Conzo e condotte dai carabinieri della compagnia di Trastevere, hanno fatto luce su un episodio avvenuto nell’ottobre 2025 che ha visto come vittima un ragazzo di 22 anni, conoscente di Bellini con cui condivideva la passione per il canto.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza, dei tabulati telefonici e del tracciamento delle celle, i tre indagati avrebbero agito seguendo un piano orchestrato nei minimi dettagli, facendo leva sul rapporto di pregressa conoscenza e amicizia con la vittima. Tutto sarebbe iniziato quando Solø avrebbe chiesto al ventiduenne di ospitare nella propria abitazione la fidanzata, facendola dormire nel suo letto.
Stando a quanto scrive Repubblica, la vittima ha accettato l’insolita richiesta, ma nel corso della serata avrebbe respinto un approccio intimo avanzato da Jenny Matai. Questo rifiuto avrebbe innescato la seconda fase del piano. Il 14 ottobre, la ragazza ha invitato il giovane in un b&b di Trastevere con il pretesto di un chiarimento. Una volta sul posto, il ventiduenne sarebbe stato obbligato a registrare un messaggio vocale contenente apprezzamenti rivolti alla ragazza, che lei avrebbe immediatamente inoltrato al fidanzato.
Pochi istanti dopo la trasmissione del messaggio, Solø ha fatto irruzione nella stanza del b&b insieme ad altri due ragazzi, dando inizio a quello che l’ordinanza cautelare descrive come un sequestro durato circa due ore. Durante questo lasso di tempo, la vittima sarebbe stata trattenuta contro la propria volontà, aggredita ripetutamente con calci e pugni su tutto il corpo e colpita con una collana a catena.
Alle violenze fisiche si sarebbero aggiunte pesanti umiliazioni psicologiche. Stando a quanto riporta l’ordinanza cautelare, il ragazzo sarebbe stato cosparso di birra e costretto a pulire il pavimento, mentre gli aggressori lo insultavano con frasi come “Non vali niente. Sei sotto ai miei piedi”. La violenza si è conclusa con una rapina: il giovane è stato costretto a consegnare tutto quello che aveva con sé, pochi euro in contanti e il telefono cellulare.
Solo dopo essere riuscito a spiegare la propria versione dei fatti riguardo l’episodio con la fidanzata di Bellini, la vittima sarebbe riuscita ad aprire la porta della stanza e a fuggire dal b&b. Trasportato in ospedale, gli sono state diagnosticate la frattura dell’orbita sinistra e lesioni giudicate guaribili in 30 giorni, ferite che testimoniano la brutalità dell’aggressione subita.
Luigi Augusto Bellini si era fatto conoscere nel mondo della musica emergente italiana con il brano Mancati, pubblicato nel 2024 e vicino ai due milioni di ascolti su Spotify. La sua partecipazione come finalista ad Area Sanremo 2025 rappresentava un’importante opportunità di carriera, ora compromessa dalle accuse che lo vedono coinvolto. Jenny Matai era invece attiva nel mondo dello spettacolo come attrice. I loro profili social attualmente sono stati disattivati o cancellati.
Le indagini dei carabinieri sono partite dalla denuncia presentata dalla vittima e si sono avvalse di riscontri oggettivi come le immagini di video-sorveglianza della zona di Trastevere e i dati di localizzazione dei telefoni cellulari, che hanno permesso di ricostruire con precisione gli spostamenti dei protagonisti della vicenda. I tre indagati si trovano ora agli arresti domiciliari in attesa dei successivi sviluppi giudiziari, mentre la procura prosegue nell’approfondimento di tutti gli aspetti del caso.
