Una notizia tragica ha colpito la famiglia di Snoop Dogg. Cori Broadus, 26 anni, figlia del celebre rapper, ha annunciato sabato 31 gennaio la morte di sua figlia, Codi Dreaux, che aveva solo 10 mesi. L’annuncio è arrivato attraverso le sue Instagram Stories, dove ha condiviso una foto in bianco e nero che la ritrae sorridente mentre tiene tra le braccia la piccola, nipote di Snoop Dogg.

“Lunedì ho perso l’amore della mia vita. La mia Codi”, ha scritto Cori nel post accompagnato dall’emoji di un’ala d’angelo. Un messaggio straziante che ha commosso migliaia di follower che avevano seguito la difficile battaglia della bambina per la sopravvivenza.
La storia di Codi era iniziata a febbraio 2024, quando Cori aveva condiviso la notizia della nascita prematura della figlia. La bambina era nata a sole 25 settimane di gestazione, tre mesi prima del termine naturale della gravidanza. “La principessa è arrivata a 6 mesi”, aveva scritto Cori in quell’occasione, spiegando le circostanze difficili del parto.
Il parto cesareo d’urgenza era stato necessario dopo che i medici avevano diagnosticato a Cori la sindrome HELLP, una grave complicanza della gravidanza che comporta emolisi, enzimi epatici elevati e piastrine basse. Una condizione potenzialmente letale sia per la madre che per il bambino, che aveva reso inevitabile l’intervento anticipato.
“Ho pianto tanto, mi sono paragonata ad altre mamme, incolpandomi di non essere stata in grado di darle tutto ciò di cui aveva bisogno. Ma non importa cosa succeda, Dio mi mostra sempre che sono Sua figlia”, aveva scritto Cori nel post di annuncio della nascita, rivelando il peso emotivo di quella situazione.
People spiega che dopo la nascita, la piccola Codi aveva trascorso 10 lunghi mesi nell’unità di terapia intensiva neonatale, dove aveva combattuto per rafforzare i suoi organi ancora immaturi. Solo un mese fa, a gennaio 2026, Cori aveva potuto finalmente portare la figlia a casa, condividendo la gioia di quel momento atteso con un post su Instagram.
“È a casa”, aveva scritto il 6 gennaio, pubblicando una foto di lei e Codi accoccolate insieme sul letto. “Grazie per ogni preghiera, ogni messaggio, ogni briciolo d’amore. Dio li ha ascoltati tutti”. Un momento di speranza che purtroppo è durato appena poche settimane.
Anche Wayne Deuce, il fidanzato di Cori e padre della bambina, ha condiviso un tributo toccante alla figlia attraverso i social media. “Sono triste da quando mi hai lasciato, Codi Dreaux. Ma so che sei in pace. Papà ti amerà sempre”, ha scritto sopra una foto che lo ritrae mentre tiene in braccio la piccola. “La mia bambina”, ha aggiunto in un altro scatto.
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Cori Broadus, la più giovane dei quattro figli di Snoop Dogg e l’unica femmina, aveva annunciato la gravidanza a dicembre 2024. Già allora aveva rivelato di essere una gravidanza ad alto rischio e che i medici erano molto preoccupati sia per lei che per il bambino. Cori soffre di lupus, una malattia autoimmune con cui convive da anni e che aveva parlato apertamente in passato, raccontando anche le sue battaglie contro la depressione.
La perdita di Codi rappresenta un dolore inimmaginabile per una giovane madre che aveva lottato così duramente per dare alla sua bambina ogni possibilità di sopravvivenza. I dieci mesi trascorsi tra l’ospedale e la casa erano stati un percorso fatto di speranze, paure e una fede incrollabile che aveva condiviso con i suoi follower, trasformando la sua esperienza in un messaggio di resilienza per altre madri in situazioni simili.
Al momento della pubblicazione, né Snoop Dogg né altri membri della famiglia hanno rilasciato dichiarazioni pubbliche sulla tragedia.
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