Soleil Sorge ha risposto nelle sue stories Instagram a chi le ha chiesto se quest’anno sarà alla Mostra del Cinema di Venezia 2026. Al di là del fatto che ormai il festival è agli sgoccioli – domani ci sarà la premiazione – l’influencer ha spiegato di aver rifiutato gli inviti ricevuti perché in disaccordo con “slogan, gesti privati e ideologie unilaterali” e “propaganda” esibite a suo dire sul red carpet.
“Dopo una perdita che ha ridefinito profondamente le mie priorità, ho scelto di dare un peso diverso a ogni progetto e collaborazione” – ha detto Sorge, probabilmente in riferimento alla recente scomparsa di sua madre, Wendy Kay, nel 2025. Madre e figlia parteciparono insieme a Pechino Express, nel 2020.
“Ho sempre ammirato la Mostra per la volontà di custodire l’arte al di sopra degli schieramenti e delle strumentalizzazioni. Proprio per rispetto del suo valore e di quello che oggi attribuisco alle mie scelte, quest’anno ho deciso di non partecipare nonostante gli inviti ricevuti” – ha spiegato.
“Mi rattrista vedere quel palcoscenico utilizzato per slogan, gesti privati e ideologie unilaterali su questioni che appartengono all’intera umanità, spesso senza comprenderne davvero il peso. L’attivismo trasformato in tendenza e mercificato come strumento di visibilità perde ogni autenticità. L’arte dovrebbe raccontare, interrogare e aprire il dialogo, non diventare propaganda o autopromozione”
A Venezia 2026 Greta Scarano si è tracciata un segno di rossetto rosso sul viso, sul red carpet, per manifestare contro i femminicidi. E nei giorni precedenti la co-conduttrice della manifestazione aveva posato sulla spiaggia con un ventaglio a forma di cocomero, a sostegno della Palestina. Non sappiamo però se Sorge si riferisse a questi o altri gesti.
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In una recente intervista rilasciata a Chi Soleil Sorge ha parlato del suo orientamento politico, definendosi di destra.
“Penso che in Italia, contrariamente a quanto dice qualcuno, ci sia molta meno censura sotto questo governo. Da artista ci sono anche temi a sinistra che mi interessano ma, proprio per questo, qui in Italia è difficile aderire totalmente a un partito. In America gli schieramenti sono più definiti”
Poi aveva parlato anche di Trump:
“Quando è arrivato era una barzelletta. Poi, all’inizio del secondo mandato, gli ho dato fiducia, ma mi sono ricreduta presto. Mi sono detta: “Oddio, qualcuno lo faccia scendere”. Lo apprezzo solo a livello di comicità. Potrebbe sicuramente essere un mio zio acquisito. Fortuna ho un’abbronzatura migliore e le mie extension sono meglio delle sue”
Qualche giorno fa Soleil e Jenny Urtis hanno raccontato di essere state scambiate per Elodie e la sua fidanzata.
