Durante la presentazione stampa di Nevergreen, il progetto che raccoglie lo spettacolo dedicato alle sue “canzoni perfette sconosciute”, Francesco De Gregori ha parlato anche del rapporto tra musica e politica, commentando indirettamente le recenti prese di posizione di Bruce Springsteen contro Donald Trump.
Il cantautore romano, rispondendo a una domanda sull’impegno politico degli artisti, ha spiegato di guardare con una certa distanza alle dichiarazioni fatte dai musicisti sui grandi temi internazionali. “Provo sempre un imbarazzo quando un uomo di spettacolo vuole schierarsi in maniera così netta su questioni internazionali di guerra”, ha dichiarato. A tal proposito, De Gregori ha citato proprio Springsteen, che negli ultimi mesi ha criticato apertamente Trump durante alcuni concerti: “C’è bisogno che Springsteen dica che è contro un’amministrazione Trump? Non credo”.
Come scrive Rockol, secondo il cantautore, il rischio è quello di trasformare temi complessi in slogan pronunciati dal palco: “Il mondo che ci sta intorno va analizzato con estrema cura e il proclama buttato giù dal palco, anche scritto in un appello, mi lascia abbastanza indifferente”. De Gregori ha anche spiegato di non sentirsi vicino a questo tipo di esposizione pubblica: “È un ruolo che non mi sento di condividere. Non voglio né dare né prendere lezioni da nessuno, tanto meno da un uomo di spettacolo. Che titoli ha per farlo?”.

Nel corso dell’incontro, il cantautore ha presentato anche i nuovi progetti legati a Nevergreen, spettacolo nato nel 2024 e dedicato a brani meno conosciuti del suo repertorio. Il progetto diventerà ora anche un docufilm e un album live, prima di tornare nuovamente in scena nei prossimi mesi.
A margine della conferenza, De Gregori è tornato anche su un tema che da anni accompagna le sue interviste: Sanremo. Il cantautore ha spiegato ancora una volta perché non ha mai partecipato al Festival e perché non intende farlo neanche in futuro: “Avevo 16 anni e già pensavo di fare il cantante. Amavo i cantautori e volevo scrivere anch’io. Al Festival si uccise Luigi Tenco e quella sera giurai che non sarei mai andato a Sanremo a nessuna condizione”.
Bruce Springsteen ha criticato più volte il presidente USA e la sua amministrazione, spiegando che non gli interessa perdere pubblico per esprimere le sue idee. Trump in risposta ha invitato i suoi follower a boicottare i concerti di Springsteen, argomentando con critiche sull’aspetto fisico.
