Chad Michael Murray, celebre per il ruolo di Lucas Scott nella serie One Tree Hill e attualmente nel cast di Quel pazzo venerdì, sempre più pazzo, recentemente ha raccontato un episodio drammatico vissuto quando era adolescente. In quel periodo l’attore si trovò ad affrontare un grave problema di salute, una torsione intestinale che lo portò a trascorrere due mesi e mezzo in ospedale, tra la vita e la morte. Al tempo stesso però, quell’esperienza gli consentì di cementare il rapporto con suo padre e – in strani modi – di dare il via alla sua carriera, grazie all’interessamento di un’infermiera.
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Al podcast Great Company, Chad Michael Murray ha raccontato che quando aveva 15 anni, una torsione intestinale gli causò un’emorragia interna. Questa situazione critica, conosciuta anche come volvolo, lo costrinse a un lungo ricovero ospedaliero, durante il quale fu sottoposto a due interventi chirurgici. Il primo servì a risolvere la torsione e fermare l’emorragia, mentre il secondo fu necessario per “pulire” e stabilizzare gli organi interni, che avevano subito gravi danni a causa del sangue coagulato intorno a essi. In quel periodo, Chad perse il 50% del proprio sangue, arrivando quasi ad un punto di non ritorno.
La gravità della situazione fu tale che la sua famiglia chiamò un prete per amministrargli l’estrema unzione. Murray ricordò di aver visto suo padre, solitamente forte, in uno stato di profonda prostrazione accanto a lui. L’intervento di una infermiera, che gli praticò una trasfusione di sangue, risultò decisivo e gli salvò la vita.
Durante la degenza, Chad trovò anche un inaspettato incoraggiamento: una delle infermiere, Alana, che faceva anche la modella, gli suggerì di intraprendere la carriera di modello come possibile via d’accesso al mondo dello spettacolo. Pur volendo principalmente fare l’attore, Murray seguì questo consiglio, che contribuì ad avviare la sua futura carriera artistica.
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La convalescenza però non fu semplice né rapida. Uscire dall’ospedale fu per lui un’esperienza traumatica
“Ero passato da circa 82 a 54 kg. Ero uno scheletro quando uscii (dall’ospedale) Ricordo la prima volta che mi guardai allo specchio e ho pensai: “Chi è quello?” Piangevo. Non potevo credere che quel ragazzo mi stesse guardando”
Murray raccontò inoltre che questa esperienza cambiò il suo modo di vivere, curando la sua alimentazione e la sua salute, e cementò il legame con suo padre, che ha cresciuto Chad e i suoi fratelli come genitore single, visto che sua madre se n’era andata di casa quando lui aveva 10 anni.
“Mio padre cresceva da solo cinque figli, veniva in ospedale ogni singolo giorno e ha passato innumerevoli notti con me, mentre aveva altri quattro figli a casa. Quell’uomo è duro come una roccia, e l’ha fatto per noi. Gli sono infinitamente grato. È stato allora che il nostro rapporto si è veramente rafforzato.”
