Stefano De Martino ha parlato del suo rapporto con il benessere e con il corpo in un’intervista al settimanale “D” di Repubblica, dove ripercorre la sua evoluzione personale e professionale, dalla danza fino alle abitudini quotidiane di oggi. Un percorso che definisce fatto soprattutto di ascolto, disciplina e consapevolezza.
Per Stefano De Martino il rapporto con il corpo nasce nella danza e lì si struttura. “Il rapporto con il mio corpo passa sicuramente attraverso la danza”, racconta, ricordando come da adolescente il fisico fosse già uno strumento di lavoro e identità. “Il mio corpo era lo strumento per fare quello che mi piaceva”, spiega, sottolineando come questa visione lo abbia aiutato ad attraversare i cambiamenti naturali della crescita e della carriera. Un percorso in cui, aggiunge, “la carriera di un ballerino non è così lunga e impari a capire come cambia il tuo corpo”.
Negli anni più recenti il tema del benessere è diventato centrale. Anche per lui, ma senza mode rigide. “Mi ascolto tantissimo”, dice, spiegando che non esiste una regola valida sempre. Il suo approccio passa anche dalla disciplina: “A seconda dei momenti, ‘hackero’ il mio corpo con l’alimentazione”. Nei periodi di stanchezza, ad esempio, evita cibi processati e alcol, mantenendo un equilibrio che definisce concreto più che teorico. “Sono molto disciplinato. E goloso, però la disciplina mi tiene nei ranghi”.

La cura di sé passa anche da gesti semplici. Nel suo beauty case, racconta, non manca mai una crema idratante: “Quando lavoro negli studi mi truccano, mi struccano, mi truccano, mi struccano, magari anche poco, ma ho sempre dei prodotti addosso. La crema idratante è quella che mi fa sentire a posto e mi ridà la mia faccia”. E se per qualcuno “sono cose da donne”, De Martino spiega:
“Secondo me ci siamo un po’ liberati dall’etichetta e dal genere in generale su tutto, come è giusto che sia, no? Nel senso, non c’è più una distinzione tra uomo, donna, siamo tutti esseri umani che si rendono conto che per vivere bene hanno bisogno di prendersi cura di loro stessi. Non c’è più il pudore da parte degli uomini a parlare di cose che prima erano erroneamente considerate ‘da donne’, tipo mettersi la crema idratante oppure la protezione solare. Ormai tutti sanno che non è più una questione estetica, ma è una questione proprio di star bene, di salute. Anche l’allenamento è cambiato: non è più allenarsi per un risultato estetico, ma per mantenersi in forma. Questo stile di vita è diventato trasversale. Ed è giusto così, abbiamo più strumenti per stare meglio”.
Sul tema dell’immagine pubblica, De Martino riflette anche sull’etichetta di sex symbol, che non vive come un fastidio ma come una semplificazione: “Il sex symbol è sempre un po’ un’etichetta banale, superficiale”. Preferisce invece spostare l’attenzione altrove: “Sono più affezionato al mio pensiero perché è quello che mi tradirà meno: il corpo so che a un certo punto mi abbandonerà”.
Per De Martino, benessere fisico e mentale sono strettamente collegati. “Se stai male mentalmente, molto probabilmente somatizzi e stai male fisicamente”, spiega a Repubblica. E vale anche il contrario: la cura del corpo può aiutare nei momenti difficili. “Dedicare del tempo al tuo corpo, all’alimentazione, allo stare bene, anche se stai male, aiuta. In qualche modo fa sì che anche nel cervello si sblocchino delle cose”. Un equilibrio che si costruisce nella quotidianità, tra ascolto e disciplina.
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