Il cantante degli Aerosmith Steven Tyler è stato vittima di una pesante accusa di violenza sessuale. Nella denuncia non viene fatto direttamente il suo nome, ma viene citato il memoriale in cui parlò di una relazione di tre anni con una sedicenne. Il tutto risalirebbe agli anni settanta quando l’artista aveva 26 anni e la sua presunta vittima 16 come riporta Rolling Stones.
La denuncia è stata presentata da Julia Holcomb, 65enne, al Tribunale di Los Angeles. Nell’accusa non nomina mai direttamente Tyler, ma un generico “Doe”, come a dire in Italia il Signor Rossi. Vengono citate però alcune dichiarazioni dell’artista riportate nella sua biografia del 2011. In questa parlava di un rapporto di passione nei confronti di una sedicenne della quale aveva al tempo ottenuto la custodia legale.
Nel memoriale si leggeva: “I suoi genitori si erano innamorati di me e avevano firmato i documenti per darmi la figlia in custodia, in modo che non sarei stato arrestato qualora l’avessi portata fuori dallo Stato. Voglio dire, io avevo 26 anni e lei a malapena l’età per poter guidare. Era sexy da impazzire e io ero innamorato di lei”.
L’accusa parla di una relazione portata avanti per tre anni con la donna che ha parlato di essere rimasta incinta poi costretta ad abortire. Il legale di Steven Tyler però al momento rimane in silenzio e non scende in campo per la difesa. Quello accadrà, se sarà necessario, in aula.
