Terrence Howard ha rivelato di aver rinunciato ad un biopic su Marvin Gaye dopo aver saputo da Quincy Jones che il cantante era omosessuale. In realtà, non vi sono conferme in merito, ma è risaputo che Gaye fu sposato due volte. Howard ha spiegato di aver rifiutato a priori, perché non voleva ritrovarsi a dover baciare un uomo, sia pure per esigenze di copione.

Durante una lunga intervista nel podcast di Bill Maher Club Random, Terrence Howard ha spiegato che l’errore professionale più grande che ha fatto nella sua carriera è stato quello di rinunciare ad un biopic sul cantante Smokey Robinson, quando era stato proprio quest’ultimo a volerlo. Ma in quel periodo, spiega Howard, era in trattative con Lee Daniels per un altro biopic musicale su Marvin Gaye.

Quando Bill Maher gli ha detto che in effetti la vita di Gaye era molto più interessante, Howard ha spiegato di aver rifiutato anche questo progetto quando Quincy Jones gli disse che secondo lui Marvin Gaye era gay. Howard ha rifiutato quindi sulle basi di voci non confermate. Incalzato da Maher, Terrence Howard ha spiegato che non riuscirebbe mai a baciare un uomo in un film
“Non avrei potuto, perché io non fingo. Sarei impazzito. Mi sarei tagliato le labbra. Se avessi baciato un uomo, mi sarei tagliato le labbra”
La star di Crash e Iron Man ha sottolineato che il fatto di non voler baciare un uomo non fa di lui un omofobo. “Non riuscirei a interpretare quel ruolo al cento per cento. Non posso esplorare territori che non riesco a comprendere”
Marvin Gaye ha avuto una vita segnata da grandi successi ma anche da parentesi drammatiche, tossicodipendenza e problemi economici. L’artista morì il 1 aprile 1984, ucciso da suo padre con due colpi di fucile al petto, al culmine di una lite familiare.
