Francesco Oppini, figlio di Alba Parietti e Franco Oppini, conosciuto dal grande pubblico anche per la partecipazione al Grande Fratello Vip nel 2020, oggi ha dedicato un post a Luana, la fidanzata morta in un incidente stradale nel 2006, a soli 25 anni. Sono passati vent’anni da quella notte che ha cambiato per sempre la sua vita e quella delle persone che le volevano bene.
A corredo del ricordo, Francesco ha pubblicato su Instagram una fotografia della ragazza: bellissima, sorridente, con le labbra rosse e una maglietta dello stesso colore, mentre parla al telefono. Ha qualcosa di una vamp d’altri tempi, con lo sguardo distante e l’eleganza di una cartolina d’epoca. Luana morì poche ore prima del suo compleanno: oggi avrebbe avuto 45 anni. Stando a quanto raccontato dalla Parietti, quella notte Luana era alla guida della sua auto e tentò di schivare un ciclista, ma finì fuori strada.
“Oggi sono vent’anni. Vent’anni che non ci sei più, una quantità di tempo che spaventa e mi lascia basito solo a pensarla. Vent’anni da quella notte che non ha spezzato solo un amore tra due ragazzi poco più che ventenni, ma una notte che ha spezzato soprattutto la tua vita e di conseguenza tutte le vite di chi ti portava e porta tuttora dentro”, scrive Oppini, ricordando il futuro che la ragazza non ha potuto vivere.
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“Dicono che ognuno di noi abbia un destino e che il suo percorso sia già scritto in partenza, mi dispiace, non ci credo, penso piuttosto che la vita sia composta da contesti e fatalità. La fatalità che non ha permesso a una ragazza splendida come te di diventare una donna adulta, una mamma e perché no, una nonna. Ti è stato tolto tutto ed è questo che a vent’anni di distanza mi fa ancora stare male, incazzare e soffrire”.
Il dolore non ha cancellato l’amore, che Francesco sente ancora presente a distanza di due decenni. “Il mio amore per te è rimasto invariato da quella notte, spezzato come una catena che non si potrà mai aggiustare, ma comunque invariato, presente”, scrive, confessando di sperare che un giorno possano incontrarsi ancora, almeno una volta.
Il suo messaggio si chiude con un saluto pieno di affetto:
“Oggi ti verremo a trovare, ancora una volta, a distanza di vent’anni dal tuo viaggio senza ritorno che ci ha lasciati senza di te, ma una cosa è certa, la mia vita senza di te, senza il tuo sorriso, senza la tua persona non sarebbe stata la stessa, mai. Ciao Lu’! Con amore, Francesco.”
Il dolore di Francesco Oppini e il ricordo di Alba Parietti
In passato, Alba Parietti aveva raccontato in un’intervista il momento in cui aveva scoperto la morte di Luana e aveva trovato il figlio distrutto dal dolore: “Francesco aveva conosciuto una ragazza bellissima, dolcissima, con tutte le qualità del mondo. Erano innamorati e felici. Una sera la salutai come sempre “ciao Luana”, ma poche ore dopo mi svegliai vedendo il telefono lampeggiare. Per istinto, corsi in camera di mio figlio: lo vidi piegato dal dolore che sbatteva la testa contro il muro. Luana era morta in un incidente stradale. Da lì è partito un calvario durato oltre un anno”.
A Luana, Francesco ha dedicato anche il suo primo tatuaggio, realizzato insieme alla madre della ragazza. “L’ho fatto con la sua mamma, ci tatuammo la sigla del suo nome”, aveva raccontato.
Oppini aveva parlato anche della difficoltà di affrontare il lutto e del senso di colpa che lo aveva accompagnato: “Mi sentivo in colpa di non essere nella sua situazione, non volevo aiuto da nessuno. Il cervello può giocare brutti scherzi. Quando vivi una cosa così brutta e forte, la cosa peggiore che ti possa capitare è svegliarsi ogni giorno, quindi realizzare ogni giorno, per forza. Io non volevo mai andare a dormire perché sapevo che svegliarsi era una nuova botta. Non dimentichi più, certe persone”.
