Tom Cruise, 61 anni, avrebbe una clausola insolita nei suoi contratti secondo la quale il suo aspetto non può essere utilizzata per creare merchandise, quindi action figures e altri gadget. La scelta è decisamente bizzarra e dibattuta, e pare che sia molto difficile trovare qualsiasi cosa con il volto dell’attore, volto iconico di Top Gun o Mission: Impossible, o, se ci sono, non somiglierebbero quasi per nulla al viso di Cruise.

Secondo LADbible infatti, l’attore avrebbe rifiutato di concedere i diritti per l’utilizzo della sua immagine per i videogiochi “Mission: Impossible III” e “La guerra dei mondi”. E nel gioco “Minority Report” basato sul film di fantascienza omonimo con protagonista Tom Cruise, il protagonista ha i capelli biondi per evitare qualsiasi somiglianza con l’attore!
Le opinioni sulla decisione controversa di Tom Cruise sono abbastanza miste. Ad esempio su X, ex Twitter, un utente ha scritto: “Trovo che l’intero concetto del deepfake sia inquietante… è un po’ come il fatto che non ci siano videogiochi/action figure, ecc. di Tom Cruise a causa di un contratto, è come dire, quello è il mio aspetto, non puoi usarlo per i tuoi scopi.”
Un altro ha scritto: “Si dica ciò che si vuole su di lui, ma lui gestisce la sua immagine come se fosse un brand, non permette che il suo nome venga comprato, venduto o replicato”.
Tom Cruise, 61 anni, avrebbe una clausola insolita nei suoi contratti secondo la quale il suo aspetto non può essere utilizzata per creare merchandise, quindi action figures e altri gadget. La scelta è decisamente bizzarra e dibattuta, e pare che sia molto difficile trovare qualsiasi cosa con il volto dell’attore, volto iconico di Top Gun o Mission: Impossible, o, se ci sono, non somiglierebbero quasi per nulla al viso di Cruise.

Secondo LADbible infatti, l’attore avrebbe rifiutato di concedere i diritti per l’utilizzo della sua immagine per i videogiochi “Mission: Impossible III” e “La guerra dei mondi”. E nel gioco “Minority Report” basato sul film di fantascienza omonimo con protagonista Tom Cruise, il protagonista ha i capelli biondi per evitare qualsiasi somiglianza con l’attore!
Le opinioni sulla decisione controversa di Tom Cruise sono abbastanza miste. Ad esempio su X, ex Twitter, un utente ha scritto: “Trovo che l’intero concetto del deepfake sia inquietante… è un po’ come il fatto che non ci siano videogiochi/action figure, ecc. di Tom Cruise a causa di un contratto, è come dire, quello è il mio aspetto, non puoi usarlo per i tuoi scopi.”
Un altro ha scritto: “Si dica ciò che si vuole su di lui, ma lui gestisce la sua immagine come se fosse un brand, non permette che il suo nome venga comprato, venduto o replicato”.
